Il grafico delle azioni Eni farebbe pensare che nelle prossime sedute potremmo assistere ad un nuovo incremento dei corsi. Vediamo quali sono i livelli tecnici più importanti per investire sul titolo del Cane a sei Zampe.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 12,312 € |
| Variazione | -0,62% |
| Max (52 settimane) | 12,746 € |
| Min (52 settimane) | 8,2 € |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 10,796 € |
| RSI 14 | 50,04 |
| MACD | 0,007 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +3,12% |
| 1 mese | -2,44% |
| 3 mesi | +16,3% |
Passate in poche sedute da 11 a 12,6 euro, le azioni Eni sembrerebbero in fase di ricarica in attesa di tornare a salire in direzione dei 12,8 euro.
Azioni Eni: il quadro tecnico di riferimento
In quota sei euro ad inizio novembre 2020, il titolo del Cane a sei zampe negli ultimi mesi ha messo a segno un netto rialzo che, a novembre 2021, gli ha permesso di chiudere il gap apertosi tra il 21 ed il 24 febbraio 2020 tra 12,664 e 12,384 euro.
Il test del livello superiore ha innescato una correzione che, tra il 25 ed il 26 novembre ha portato alla creazione di un nuovo “buco” richiuso lunedì scorso.
Temporaneamente indeboliti dal raggiungimento dei 12,6 euro, i corsi potrebbero star preparando nuovi allunghi.
Lo scenario operativo di breve periodo
In questo contesto, con un ingresso a 12,25 euro si potrebbe puntare in direzione dei 12,65 euro prima e dei 12,8 euro poi. Lo stop loss potrebbe essere posto a 11,9 euro.
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.Nel caso in cui questa strategia dovesse essere invalidata, una posizione “short” potrebbe essere aperta a 12,2 euro con primo e secondo target a 11,9 ed a 11,7 euro. In questo caso la posizione verrebbe stoppata da un approdo a 12,65 euro.