Tornate sopra importanti livelli di supporto, le azioni Eni potrebbero registrare nuovi guadagni. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Turbo Certificates di BNP Paribas.
Chiuso a inizio novembre il gap che resisteva dalla seconda metà di febbraio 2020, le azioni Eni hanno fatto registrare un andamento decisamente altalenante.
Azioni Eni, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader
Il gap ribassista creatosi lo scorso 26 novembre tra 12,244 e 11,8 euro nel giro di qualche seduta è stato riassorbito permettendo ai corsi delle azioni del Cane a sei zampe di riportarsi in quota 12,6 euro.
Il successivo ritracciamento ha spinto le azioni a testare la media mobile a 100 giorni a 11,5 euro, producendo nella seduta precedente e successiva, sia un gap ribassista che uno rialzista.
Il ritorno sopra il supporto statico rappresentato dagli 11,91 euro sembrerebbe destinato a supportare i corsi ed a favorire un ritorno in area 12,6 euro.
Azioni Eni: strategie operative
Dal punto di vista operativo, si potrebbero valutare strategie di natura rialzista da 12,2 euro. Lo stop loss sarebbe localizzato a 11,8 euro mentre l’obiettivo principale a 12,48 euro. Un target più ambizioso potrebbe essere fissato a 12,65 euro.
Per questo tipo di operatività, si adatta il Certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NLBNPIT14RQ4 e leva 4,24.