Azioni Cina in forte calo. Un’occasione per comprare?

Tommaso Scarpellini

10 Settembre 2023 - 08:01

Le azioni cinesi proseguono nel percorso ribassista iniziato con l’indebolimento economico del Paese. I ribassi possono essere occasioni d’acquisto? Uno sguardo alle abitudini degli investitori.

Azioni Cina in forte calo. Un’occasione per comprare?

I crolli che sembrano riguardare le azioni cinesi degli ultimi mesi, innescati dalla rilevazione di una restrizione dell’ampiezza del tasso di crescita della produttività cinese, sebbene preoccupino alcuni investitori, allo stesso tempo potrebbero entusiasmarne altri, magari più orientati in ottica di «value investing».

Ma le azioni cinesi si riprenderanno mai da questo crollo? È questa una domanda a cui molti esperti cercano adesso di rispondere, visto i prezzi allettanti che hanno raggiunto certi asset azionari.

Azioni Cina: cosa ha innescato i ribassi del 2023?

Dopo anni di crescita vertiginosa, che hanno portato il Paese a diventare la seconda potenza globale dopo gli Stati Uniti, la Cina ha iniziato a mostrare i primi segnali di una contrazione della produttività rispetto alla media passata. Le esportazioni e l’intero settore manifatturiero non sembrano riuscire a mantenere i livelli storici, e con la crisi del mercato immobiliare sembra essersi innescato anche un meccanismo degenerativo dei prezzi al consumo, portando la Cina in quello che molti definiscono un «anomalo» periodo deflattivo. Questo contesto economico non è certamente stato apprezzato dai mercati, i quali hanno reagito con un insolito aumento dei volumi di vendita sul mercato azionario. Gli indici cinesi hanno registrato importanti ribassi nell’anno: l’Hang Seng di Hong Kong è in perdita di circa il 7% nel 2023. A livello settoriale, i comparti borsistici maggiormente colpiti risultano essere quelli del General Retailers, dell’Health Care, del Travel & Leisure e certamente quello del Real Estate.

HANG SENG, 1W HANG SENG, 1W Grafico a candele settimanali dell'indice HANG SENG. Fonte: teletrader.com

Cosa si stanno muovendo gli investitori in Cina?

Non è la prima volta che il Paese affronta un ciclo negativo, e sebbene si parli molto di un ridimensionamento indelebile del tasso di crescita dell’economia cinese, non mancano gli incurabili ottimisti che vedono in queste contrazioni di prezzo delle opportunità di acquisto di titoli con flussi di cassa comunque buoni. Al centro della discussione di molti analisti ci sono proprio il tanto discusso Gruppo Alibaba e il gigante dei social network Tencent. Allo stesso modo, i dati tratti da un rapporto Morningstar evidenziano una certa preferenza da parte degli investitori cinesi per titoli value piuttosto che growth cinesi.

Questa è un’evidenza abbastanza tipica e riscontrabile nella maggior parte dei periodi in cui un’economia incontra difficoltà economiche. In questi contesti di mercato, gli investitori preferiscono tipicamente alternative meno volatili e che presentano una maggiore capacità conservativa del valore. Allo stesso tempo, i titoli growth, sebbene con un forte rischio di «trappola del valore», iniziano a muoversi in territori considerati da molti abbastanza convenienti: BABA, sul NYSE, scambia a un -70% rispetto ai massimi e ha un P/E previsto di 14,87 per il 2024, a 11,59.

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