Riconsegna auto a noleggio: come evitare addebiti e costi nascosti dopo il controllo. La guida pratica con i consigli per tutelarsi.
Spesso si commette l’errore di considerare chiuso il contratto di autonoleggio nel momento in cui si parcheggia l’auto e si riconsegnano le chiavi, ritenendo questa fase una semplice formalità. In verità, è proprio in questo frangente che scattano i controlli tecnici e amministrativi più rigorosi che, in alcuni casi, si traducono in onerosi costi aggiuntivi a carico dell’automobilista. Se il controllo avviene in assenza del conducente, qualsiasi anomalia o danno riscontrato successivamente dal personale verrà addebitato direttamente sulla carta di credito del cliente.
Cosa controllano le compagnie e perché la fretta aumenta i costi
Durante l’ispezione del veicolo, gli operatori eseguono una verifica capillare di tutte le sue componenti. L’analisi dei tecnici parte dallo stato della carrozzeria e dei cristalli, per rilevare la presenza di graffi, ammaccature o scheggiature, per poi passare al controllo di pneumatici e cerchioni. In parallelo, il personale verifica il livello del carburante rispetto a quanto previsto dal contratto e rileva il chilometraggio finale. Contestualmente si accerta l’eventuale accensione di spie di anomalia sul cruscotto e la presenza dell’intera dotazione di bordo, come il kit di emergenza e la ruota di scorta.
Un mero difetto estetico in un’automobile di proprietà può non essere riparato nell’immediato. Al contrario, ogni difformità riscontrata in un’auto a noleggio comporta un deprezzamento del bene o un costo di ripristino per consentirne il successivo utilizzo. Il controllo post consegna è una fase estremamente delicata, per questo motivo restituire il mezzo fuori dagli orari di apertura o senza sottoscrivere un verbale di riconsegna insieme a un addetto, lascia l’automobilista privo di tutele di fronte a eventuali addebiti postumi, persino di danni che potrebbero essersi verificati dopo il parcheggio.
Come tutelarsi quando si noleggia un’automobile
L’automobilista ha la facoltà di tutelarsi da eventuali addebiti dopo la riconsegna del mezzo. Innanzitutto, prima ancora di lasciare il desk di noleggio, è bene ispezionare meticolosamente e fotografare il veicolo in ogni sua parte. In questo modo, a fine noleggio, si disporrà di un termine di paragone per verificare l’eventuale insorgenza di danni estetici. Meglio ancora se queste operazioni vengono compiute davanti a un addetto della concessionaria, così da discutere immediatamente di eventuali problematiche relative al veicolo.
Al momento della riconsegna, sopratutto se avviene in assenza di un addetto, è opportuno dedicare alcuni minuti all’ispezione visiva prima di allontanarsi, così da congelare lo stato effettivo del mezzo ed evitare contestazioni. Anche in questo caso è bene scattare foto panoramiche e di dettaglio da varie angolazioni, concentrandosi sulle zone più esposte come ruote e paraurti. In questo modo, event è possibile contestare l’addebito di eventuali danni avvenuti successivamente alla riconsegna del mezzo.
È consigliabile anche registrare un video del cruscotto a quadro acceso, per documentare chilometraggio totale, livello del serbatoio e l’eventuale presenza di spie. Foto e video dovrebbero essere realizzati verificando che siano attivi i metadati di data, ora e posizione geografica, così da disporre di una prova visiva inconfutabile in caso di contestazioni.
Spese differite: pedaggi, ZTL e notifiche delle sanzioni
La locazione di un’auto comporta inoltre la possibilità di addebiti posticipati, anche a distanza di settimane o mesi dalla riconsegna. Esistono infatti diverse spese collegate alla circolazione stradale la cui elaborazione informatica non avviene in tempo reale, ma richiede una lavorazione differita da parte degli enti gestori.
È il caso dei pedaggi autostradali senza casello fisico o dei parcheggi automatizzati con lettura della targa. Lo stesso vale per gli accessi non autorizzati nelle zone a traffico limitato e per le sanzioni amministrative legate a violazioni del Codice della Strada.
Quando le autorità notificano la contravvenzione alla società di noleggio in qualità di proprietaria del mezzo, la compagnia provvede a rinotificare i dati del conducente ai vigili o alla Polizia, applicando contestualmente una spesa amministrativa fissa per la gestione della pratica.