Audi skysphere concept è un’auto elettrica avveniristica. Una roadster dotata di interasse variabile, guida autonoma di livello 4 e gestione predittiva dell’assetto.

Audi skysphere concept è una lussuosa due posti.

Una tecnologia che proviene dal futuro, tantissime le novità presenti su questo prototipo e che troveremo sui futuri modelli della casa dei quattro anelli, dalla sterzata integrale alla gestione attiva predittiva dell’assetto, un veicolo che incarna la visione del brand tedesco delle auto elettriche di prossima generazione.

Audi skysphere concept

Audi skysphere concept è una roadster elettrica

Lunga 4,94 metri in configurazione Sport, grazie al suo interasse variabile può sfiorare i 5,2 metri in modalità GranTurismo, una novità questa che non ha precedenti nella storia automobilistica, volante e pedali sono a scomparsa, un’ecosistema digitale assicura ai passeggeri un’esperienza virtuale senza precedenti.

È possibile condividere un viaggio sui social network utilizzando le immagini provenienti in tempo reale dalle telecamere presenti all’esterno della vettura, questa auto elettrica tedesca è in grado di autogestirsi raggiungendo la meta impostata in totale autonomia, persino nel parcheggio e nella ricarica.

Si ispira alla leggendaria Horch 853, vettura degli anni ’30 che ha ridefinito il concetto di lusso nel difficile periodo a cavallo tra le due guerre mondiali, auto che nel 2009 è stata vincitrice del Concorso d’Eleganza di Pebble Beach.

Audi skysphere concept

Audi skysphere concept: motore elettrico da 632 cavalli

Una show car alimentata da un propulsore a elettroni posto al retrotreno in grado di sprigionare una potenza di 632 cavalli per una coppia massima di 750 Nm. Grazie a un peso di 1.800 kg con una ripartizione 60% al posteriore e 40% all’anteriore, le performance della futuristica roadster elettrica sono da primato, come testimoniato dal tempo impiegato per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo, soli 4 secondi netti.

Il pacco batteria è posizionata alle spalle dell’abitacolo per un ottimale bilanciamento delle masse, la capacità totale è di 80 kWh per un’autonomia che supera i 500 chilometri nel ciclo medio WLTP.

Le sospensioni sono pneumatiche, lo sterzo integrale è del tipo steer-by-wire a gestione completamente elettronica senza alcuna connessione meccanica, alle velocità più elevate il corpo macchina si abbassa di 10 millimetri per una stabilità da primato.

Audi skysphere concept

Una piattaforma elettronica dedicata derivata dall’ammiraglia Audi S8 ha il compito di gestire il comportamento delle sospensioni adottando così una “strategia” adattiva, il rollio è ridotto al minimo grazie ad attuatori elettromeccanici, il sistema di navigazione satellitare invia informazioni alle sospensioni attive attraverso l’analisi dei dati provenienti dalle telecamere e sensori anteriori, in tal modo viene adattato l’assetto in tempo reale in funzione delle irregolarità del fondo stradale.

I cerchi in lega leggera da 23 pollici calzano pneumatici 285/30, la sicurezza di marcia è garantita dai sistemi di assistenza alla guida di livello 4.

Foto Audi skysphere concept