I prezzi di Usd/Chf sono riusciti a frenare la discesa degli scorsi 3 giorni. Vediamo i livelli da tenere monitorati
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,9461 |
| Variazione | -0,08% |
| Max (52 settimane) | 1,0028 |
| Min (52 settimane) | 0,9183 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,9735 |
| RSI 14 | 41,19 |
| MACD | -0,004 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 0,17% |
| 1 mese | 1,60% |
| 3 mesi | 3,30% |
Nella sessione di oggi, i prezzi di Usd/Chf sembrano aver interrotto la nuova fase discendente iniziata lo scorso 30 giugno, quando il cambio è stato respinto per l’ennesima volta dalla resistenza a 0,9515, espressa dai massimi del 10 giugno 2020.
A fermare le vendite, almeno per il momento, è stato il test dell’intorno supportivo fornito dalla linea di tendenza che unisce i minimi del 9 marzo a quelli dell’11 giugno 2020, la cui violazione potrebbe determinare una discesa verso il sostegno di lungo periodo transitante a 0,92, ereditato dai lows del 9 febbraio 2015.
Al contrario, i compratori potrebbero migliorare la loro situazione nell’ipotesi di un recupero di 0,953 in primis, per poi passare al superamento dell’ostacolo a 0,96, dove verrebbe violata anche la trendline disegnata con i top del 23 marzo e 24 aprile 2020 e il livello orizzontale ereditato dai lows del 14 aprile scorso.
In tal caso, il cambio avrebbe la strada libera per un ritorno verso 0,9735-0,98, dove passano rispettivamente la media mobile semplice a 200 giorni e il livello dinamico ottenuto collegando i massimi del 26 aprile e 7 maggio 2019.
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.© RIPRODUZIONE RISERVATA