I prezzi di Usd/Jpy stanno testando un’importante resistenza che in passato ha sempre respinto i compratori. L’area di 110 resta fondamentale da monitorare nel breve periodo
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 109,602 |
| Variazione | -0,07% |
| Max (52 settimane) | 112,4 |
| Min (52 settimane) | 104,46 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 108,603 |
| RSI 14 | 59,53 |
| MACD | -0,020 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -1,38% |
| 1 mese | -0,80% |
| 3 mesi | -1,48% |
Le ultime sedute sono state all’insegna dei rialzi per l’Usd/Jpy, che si è riportato al di sopra della media mobile semplice a 200 giorni. A sostenere le quotazioni è stato principalmente il supporto a 107,93, lasciato in eredità dai lows del 31 ottobre 2019.
L’avanzata dei corsi è ora giunta ad una solida resistenza, corroborata dalla linea di tendenza ottenuta collegando i massimi del 12 e 28 novembre 2018 e dal livello statico di lungo periodo, ereditato dai minimi del 21 agosto 2018.
Se i prezzi dovessero evidenziare ulteriore forza, portandosi al di sopra della soglia psicologica a 110, è ragionevole attendersi un test della trendline disegnata con i top del 18 settembre e 30 ottobre 2019, a 110,80.
Al contrario, un segnale negativo si avrebbe solo in caso di discesa sotto 108: in tal caso infatti, verrebbe violato il supporto dinamico che collega i minimi del 26 agosto 2019 a quelli del 6 gennaio scorso.
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