I prezzi di Usd/Chf sono stati respinti da una duplice resistenza che potrebbe far partire una nuova fase discendente. Vediamo i prossimi livelli da monitorare
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,9808 |
| Variazione | -0,28% |
| Max (52 settimane) | 1,0237 |
| Min (52 settimane) | 0,9613 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,9857 |
| RSI 14 | 56,79 |
| MACD | 0,002 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,01% |
| 1 mese | -0,95% |
| 3 mesi | 1,59% |
Dopo il rimbalzo in atto da inizio febbraio 2020, le quotazioni di Usd/Chf hanno subito una battuta di arresto, venendo respinte dal livello orizzontale a 0,9844, lasciato in eredità dai minimi del 24 settembre 2019, e dalla media mobile semplice a 200 giorni.
Con la discesa messa a segno lo scorso 21 febbraio, i prezzi hanno messo in campo la possibilità di una nuova fase discendente che andrebbe a proseguire il downtrend in atto da maggio del 2019. In tal senso , un baluardo del fronte rialzista è identificabile nel supporto a 0,9716, espresso dai lows del 10 gennaio 2019.
Se tale sostegno dovesse cedere, i venditori avrebbero la possibilità di incrementare la loro pressione fino alla soglia psicologica a 0,96. Al contrario, servirebbe una ripresa al di sopra dell’area a 1,00 per assistere a un’accelerazione dei prezzi.
Questo perché verrebbero violati importanti resistenze, come quelle fornite dalla trendline ottenuta collegando i top del 26 aprile a quelli del 7 maggio 2019 e dall’ostacolo derivante dai massimi del 18 giugno 2019.
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