I corsi di Usd/Chf continuano a venire respinti da un livello orizzontale in zona 0,95. Ecco i livelli da monitorare
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,9473 |
| Variazione | 0% |
| Max (52 settimane) | 1,0028 |
| Min (52 settimane) | 0,9183 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,9740 |
| RSI 14 | 41,91 |
| MACD | -0,004 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 0,06% |
| 1 mese | 1,44% |
| 3 mesi | 1,97% |
Seduta all’insegna della lateralità per Usd/Chf, con i corsi che si attestano a 0,9471, poco sotto la chiusura di ieri.
Da un punto di vista grafico, si evidenzia come il cambio non riesca a superare la resistenza espressa dai top del 10 giugno 2020, a 0,9515.
Il superamento di tale ostacolo risulta particolarmente importante per le quotazioni, in quanto aprirebbe la strada ad un test della successiva soglia psicologica a 0,96, dove transitano il livello orizzontale ereditato dai lows del 14 aprile e quello dinamico ottenuto collegando i massimi del 20 marzo e 24 aprile 2020.
Una violazione di questi ostacoli avrebbe poi la possibilità di spingere i prezzi verso la zona tra i 0,9740 e i 0,98, dove passano sia la media mobile semplice a 200 giorni che la trendline disegnata con i top del 26 aprile e 29 novembre 2019.
Al contrario, i venditori potrebbero incrementare la loro pressione nell’eventualità di discesa al di sotto di 0,94: in tal caso infatti verrebbe violata la linea di tendenza che collega i minimi del 9 marzo e 11 giugno 2020.
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