Analisi Forex: Usd/Chf, compaiono nuove indicazioni ribassiste

Ufficio Studi Money.it

10/04/2020

Nelle ultime due sedute, le quotazioni di Usd/Chf hanno fornito un segnale di debolezza, passando al di sotto di un livello dinamico di breve periodo. Vediamo come impostare due possibili strategie operative

Analisi Forex: Usd/Chf, compaiono nuove indicazioni ribassiste
Valori
Ultimo prezzo 0,9653
Variazione 0,08%
Max (52 settimane) 1,0237
Min (52 settimane) 0,9183
Indicatori
MM200 0,9806
RSI 14 48,60
MACD 0,001
Performance
1 settimana 1,24%
1 mese -2,62%
3 mesi 0,76%

Seduta poco mossa per Usd/Chf, con gli operatori a regime ridotto con la chiusura di gran parte dei mercati a causa delle vacanze pasquali.

Dal punto di vista grafico, tra ieri e oggi si sta perfezionando un segnale ribassista, con i prezzi scesi al di sotto della linea di tendenza ottenuta collegando i minimi del 9 e 30 marzo 2020. A corroborare tale indicazione è il failure swing completato nell’ultimo impulso, quando i corsi non sono riusciti a superare i precedenti massimi a 0,9901.

Oltre a questo, l’avanzata dei compratori è stata nuovamente respinta dalla resistenza più importante da giugno 2019: la media mobile semplice a 200 giorni.

Con questa violazione, il cambio potrebbe tornare in primis verso il supporto di lungo periodo a 0,9570, espresso dai massimi del 20 marzo 2018, per poi tornare verso il livello di concentrazione di domanda a 0,92.

Al contrario, si dovrebbero attendere segnali di forza per una ripartenza nel breve periodo. È infatti necessaria una rottura della SMA 200 in primo luogo, per poi passare a quella relativa alla trendline che collega i top del 26 aprile a quelli del 29 novembre 2019.

Visto che nel breve periodo il rapporto rischio/rendimento sembra essere risicato, ci sarebbe la possibilità di attendere un ribasso marcato, tentando di intercettare un rimbalzo da ipervenduto.