Le quotazioni dell’Usd/Chf hanno effettuato il pullback della SMA 200. L’analisi tecnica sul cambio evidenzia una struttura favorevole ai venditori
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,9933 |
| Variazione | 0,22% |
| Max (52 settimane) | 1,0237 |
| Min (52 settimane) | 0,95 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,00 |
| RSI 14 | 39,24 |
| MACD | -0,004 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,21% |
| 1 mese | 1,32% |
| 3 mesi | 1,09% |
Dopo un rimbalzo dovuto al riassorbimento dell’eccesso di pressione ribassista evidenziata dall’RSI settato a 14 periodi, le quotazioni dell’Usd/Chf hanno ripreso la loro discesa, con i venditori che hanno incrementato la pressione a ridosso della media mobile semplice a 200 periodi.
Questo algoritmo transita a 0,9968, area che corrisponde al passaggio della trendline discendente ottenuta collegando i top del 7 a quelli del 9 maggio 2019.
Nell’ultimo periodo, la struttura bullish del cambio si è deteriorata in maniera importante, con i prezzi che hanno effettuato il breakout della fondamentale linea di tendenza ottenuta unendo i minimi del 16 febbraio e quelli del 21 settembre 2018.
L’analisi tecnica sull’Usd/Chf è favorevole agli operatori ribassisti, che potrebbero rientrare in gioco in modo più deciso a 0,9903.
Per i compratori sarebbe invece importante attendere una ripresa di vigore delle quotazioni oltre quota 0,9980.
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