I prezzi di Usd/Cad stanno mettendo sotto pressione i supporti, dopo essere stati respinti da una resistenza statica e dalla media mobile semplice a 200 giorni. Vediamo quali livelli monitorare
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,321 |
| Variazione | -0,05% |
| Max (52 settimane) | 1,3665 |
| Min (52 settimane) | 1,2917 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,3287 |
| RSI 14 | 42,29 |
| MACD | 0,001 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 0,75% |
| 1 mese | 0,23% |
| 3 mesi | -1,22% |
Lo scorso 11 ottobre le quotazioni di Usd/Cad hanno subito un netto deprezzamento che le ha portate al di sotto della media mobile semplice a 200 giorni.
Dal punto di vista grafico, a respingere le quotazioni ci ha pensato ancora una volta la resistenza a 1,3345, lasciata in eredità dai top del 7 agosto 2019. Questo ostacolo è il più importante per i compratori, che non sono riusciti a violarlo a dispetto dei numerosi tentativi.
La sessione decisamente ribassista dello scorso venerdì ha permesso ai venditori di mettere sotto pressione la linea di tendenza che unisce i lows del 19 luglio a quelli del 10 settembre 2019.
Se anche questo livello dovesse cedere, per i prezzi si aprirebbero scenari ribassisti fino al livello statico a 1,3145, ultimo baluardo del fronte rialzista prima di un ritorno verso la soglia psicologica a 1,30.
Al contrario, strategie di natura long sarebbero favorite solo in caso di recupero della SMA 200 e di rottura della trendline che unisce i top del 31 dicembre 2018 ai quelli del 2 gennaio 2019.
© RIPRODUZIONE RISERVATA