Dopo il ribasso degli scorsi giorni, i prezzi di Usd/Cad stanno tentando di rialzare la testa. Vediamo quali livelli monitorare e come impostare alcune possibili strategie operative
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,315 |
| Variazione | 0,08% |
| Max (52 settimane) | 1,3665 |
| Min (52 settimane) | 1,3016 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,3269 |
| RSI 14 | 42,47 |
| MACD | -0,002 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 0,04% |
| 1 mese | 1,13% |
| 3 mesi | 0,86% |
Le quotazioni del Dollaro canadese hanno beneficiato del rialzo del prezzo del petrolio delle scorse sedute, portando i corsi dell’Usd/Cad a toccare i minimi dal 30 ottobre scorso.
Tra il 19 e 20 dicembre scorsi però, i compratori hanno tentato di rialzare la testa, sostenuti dal livello statico lasciato in eredità dai top del primo luglio 2019, a 1,3145.
Per i compratori, verrebbe fornito un segnale positivo nel caso in cui venisse superata area 1,3180: in tal caso, vi sarebbero maggiori possibilità di un ritorno delle quotazioni verso 1,3270, dove transita la media mobile semplice a 200 giorni.
Si deve considerare che per assistere a rialzi più sostenuti sarà necessario attendere il breakout di 1,34. Qui infatti verrebbero violate le tre resistenze principali: la SMA 200, il livello statico derivante dai top del 7 agosto 2019, e la linea di tendenza che unisce i massimi del 31 dicembre 2018 e del 2 gennaio 2019.
Al contrario, si avrà un segnale negativo nel caso in cui i prezzi tornassero al di sotto di 1,31.
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