Le quotazioni di Nzd/Usd sono in una zona caratterizzata da numerose resistenze. Se i compratori dovessero riuscire a estendere i rialzi oltre 0,6700 verrebbero attivati nuovi long
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,6681 |
| Variazione | 0,30% |
| Max (52 settimane) | 0,697 |
| Min (52 settimane) | 0,6425 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,6715 |
| RSI 14 | 57,64 |
| MACD | 0,002 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 0,80% |
| 1 mese | 1,63% |
| 3 mesi | -1,21% |
Nelle scorse sedute, i prezzi di Nzd/Usd sono state respinte dalla duplice resistenza fornita dal livello statico lasciato in eredità dai top del 21 settembre e dal transito della media mobile semplice a 200 giorni.
I compratori hanno poi rialzato la testa sul supporto a 0,659, per poi trovare un ostacolo al test della linea di tendenza che unisce i massimi dell’1 a quelli del 3 luglio 2019.
La violazione di questo livello permetterebbe ai prezzi di tentare il breakout della SMA 200: con una rottura di questo algoritmo, l’upside potrebbe raggiungere 0,6880, zona di passaggio della trendline che collega i top del 4 dicembre 2018 a quelli del primo febbraio 2019.
Gli acquirenti potrebbero cercare di anticipare l’eventuale estensione bullish posizionandosi da 0,67 con uno stop loss a 0,6550. L’obiettivo principale sarebbe localizzato a 0,6860, mentre il target più ambizioso a 0,6900.
Chi invece fosse pessimista sulle sorti del cambio potrebbe valutare strategie short da 0,6580 con stop loss a 0,6660. L’obiettivo principale andrebbe posto a 0,6495 e obiettivo finale a 0,6470.
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