Il cambio Nzd/Usd ha messo a segno un movimento correttivo nel corso delle prime settimane del 2020. I prezzi hanno però raggiunto un’interessante area, corroborata da diversi supporti che potrebbero dare il via a una nuova fase ascendente
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,6591 |
| Variazione | -0,09% |
| Max (52 settimane) | 0,6942 |
| Min (52 settimane) | 0,6204 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,6513 |
| RSI 14 | 44,21 |
| MACD | 0,002 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,41% |
| 1 mese | -0,69% |
| 3 mesi | 2,90% |
Negli scorsi mesi, le quotazioni di Nzd/Usd hanno beneficiato di un forte movimento ascendente, che ha fatto rialzare la testa ai prezzi dopo il raggiungimento dei minimi dal 24 agosto 2015, a 0,6204.
Da un punto di vista grafico, le quotazioni sono riuscite a violare numerose resistenze, come i livelli statici a 0,5332 e 0,6444, la media mobile semplice a 200 giorni e, infine, la linea di tendenza che unisce i top del 12 aprile 2018 a quelli del 21 marzo 2019.
A gennaio 2020 poi, le quotazioni hanno iniziato una fase correttiva, che li sta portando al re-test della trendline menzionata prima, transitante a 0,6553. È da considerare che l’area compresa tra 0,6502 e 0,6553 è ricca di supporti. Qui passano anche la SMA 200 e il livello dinamico ottenuto collegando i minimi dell’1 e 16 ottobre 2019.
Per assistere ad un’accelerazione delle vendite invece, si dovrebbero attendere maggiori segnali, come ad esempio il passaggio dei corsi al di sotto di 0,6430.
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