Le quotazioni dell’Nzd/Usd hanno effettuato il breakout della resistenza statica a 0,6444, ponendo le basi per un ritorno verso la media mobile semplice a 200 giorni
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,663 |
| Variazione | 0,64% |
| Max (52 settimane) | 0,697 |
| Min (52 settimane) | 0,6204 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,6547 |
| RSI 14 | 62,86 |
| MACD | 0,002 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 0,70% |
| 1 mese | 0,95% |
| 3 mesi | 2,46% |
Nelle scorse sedute, le quotazioni di Nzd/Usd hanno dimostrato una buona forza, riuscendo a riprendersi dai minimi segnati lo scorso 1 ottobre, a 0,6204, livelli più bassi dal 24 agosto 2015.
Con questo movimento ascendente, i prezzi sono riusciti a riportarsi dapprima sopra il livello statico a 0,6332, per poi passare al test della resistenza a 0,6444, lasciata in eredità dai top del 6 settembre 2019.
Proprio in tal senso, oggi i corsi stanno tentando di effettuare il breakout di quest’ultima zona di concentrazione di offerta, la cui rottura permetterebbe ai compratori di estendere il rialzo verso la media mobile a 200 giorni in primis, per poi passare al livello di concentrazione di offerta transitante a 0,66.
Al contrario, si avrebbe un ritorno della debolezza solo nell’eventualità di una discesa sotto 0,6370: in tal caso infatti verrebbe violata la linea di tendenza che unisce i minimi del primo ottobre a quelli del 12 novembre 2019.
© RIPRODUZIONE RISERVATA