I prezzi di Gbp/Usd sono giunti ad un importante livello supportivo che potrebbe essere sfruttato per implementare strategie di stampo long. I venditori dovrebbero invece attendere un ritracciamento
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,1995 |
| Variazione | -0,59% |
| Max (52 settimane) | 1,3381 |
| Min (52 settimane) | 1,1959 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,2757 |
| RSI 14 | 34,33 |
| MACD | -0,005 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -2,40% |
| 1 mese | -1,22% |
| 3 mesi | -5,28% |
Gbp/Usd è affondato ai minimi da due anni e mezzo. A far scatenare le vendite sulla moneta di Sua Maestà è la possibilità di elezioni anticipate che Boris Johnson convocherebbe nel caso in cui dovesse passare un’eventuale mozione per evitare una Hard Brexit (per approfondire).
Dopo aver segnato un minimo a 1,1959, i prezzi si sono velocemente riportati verso la soglia psicologica di 1,20. Per il Cable potrebbe essere giunto il momento di una ripresa di forza più importante di quelle a cui si è assistito negli ultimi mesi.
Nelle aree di lows odierni transita una trendline di lunghissimo periodo, visibile sul chart mensile e disegnata con i minimi del febbraio 1985 e quelli del 31 ottobre 2016.
Questo importante livello di concentrazione di domanda potrebbe essere capace di sostenere un’eventuale ripartenza, con obiettivi principali di breve periodo a 1,2214, dove transita la trendline che unisce i top del 6 maggio a quelli del 25 giugno 2019.
Oltre a ciò, si deve considerare che con oggi le quotazioni stanno mettendo a segno la quinta candela di fila a chiusura negativa, rendendo più probabile il formarsi di una candela di recupero.
Per i venditori, occorrerebbe attendere una correzione prima di partecipare nuovamente al downtrend del cambio, anche se il peggio potrebbe già essere stato scontato dai prezzi.
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