Le quotazioni di Gbp/Usd sono state nuovamente respinte dalla media mobile semplice a 200 giorni. Vediamo come impostare alcune possibili strategie operative
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,2619 |
| Variazione | 0,11% |
| Max (52 settimane) | 1,3514 |
| Min (52 settimane) | 1,1412 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,2692 |
| RSI 14 | 58,41 |
| MACD | 0,007 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,86% |
| 1 mese | 3,49% |
| 3 mesi | 2,84% |
Seduta all’insegna dell’incertezza per Gbp/Usd, che a metà mattinata ha iniziato a correggere dai massimi di giornata, portandosi verso 1,2618.
Da un punto di vista grafico, è da evidenziare come lo scorso 10 giugno i prezzi stati respinti dalla linea di tendenza che unisce i massimi del 13 dicembre 2019 a quelli del 9 marzo 2020. Dopo il test del livello orizzontale a 1,2487, il cambio si è portato nuovamente verso il test della media mobile semplice a 200 giorni, la quale ha iniziato a far arretrare il fronte rialzista.
In questo quadro, un possibile obiettivo del movimento correttivo iniziato lo scorso 10 giugno potrebbe essere identificabile in zona 1,2229, dove passano il supporto espresso dal 26 marzo 2020 e quello ottenuto collegando i top del 9 marzo a quelli del 30 aprile 2020.
Al contrario, la struttura tecnica migliorerebbe nel caso in cui le quotazioni riuscissero a spingersi al di sopra dei top del 10 giugno, sopra 1,2813. Per valutare strategie di natura long però, sarebbe più interessante attendere un ribasso, specie se si considera che l’RSI settato a 14 periodi rimane ancora su valori piuttosto elevati.
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