I prezzi di Gbp/Usd sono riusciti a frenare i ribassi della scorsa ottava, sostenuti da un livello orizzontale. A dispetto delle recenti vendite, le quotazioni del Cable rimangono ancora inserite in un trend rialzista
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,3064 |
| Variazione | 0,55% |
| Max (52 settimane) | 1,3514 |
| Min (52 settimane) | 1,1959 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,2691 |
| RSI 14 | 53,57 |
| MACD | 0,004 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 0,50% |
| 1 mese | 1,11% |
| 3 mesi | 6,28% |
Dopo la rottura della congestione compresa tra 1,2773 e 1,2968, i prezzi di Gbp/Usd hanno dato vita ad un forte rally, che ha portato le quotazioni sui livelli più alti dal 18 maggio 2018, a 1,3514.
L’avanzata dei corsi si è fermata a ridosso della linea di tendenza che unisce i massimi del 20 settembre 2018 a quelli del 27 febbraio 2019. Con la discesa partita da tale zona, il Cable ha annullato tutto l’impulso ascendente iniziato a dicembre, fermandosi a ridosso del supporto a 1,2968, lasciato in eredità dai lows del 22 febbraio 2019.
Al momento, i compratori stanno tentando di rialzare la testa, riportandosi al di sopra della soglia psicologica di 1,30. A dispetto dell’ultima correzione, la struttura rialzista dell’impulso iniziato lo scorso settembre sembra ancora valida.
L’impostazione positiva del cambio verrebbe messa a dura prova in caso di ritorno da parte dei corsi al di sotto di 1,2690, dove verrebbe effettuato il breakout della trendline ottenuta collegando i minimi del 3 settembre 2019 a quelli dell’8 ottobre 2019.
© RIPRODUZIONE RISERVATA