I prezzi di Gbp/Usd sono arrivati a ridosso di un’area supportiva che potrebbe dare nuovo slancio alle quotazioni. Vediamo come impostare l’operatività
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,2875 |
| Variazione | 0,10% |
| Max (52 settimane) | 1,3381 |
| Min (52 settimane) | 1,1959 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,2714 |
| RSI 14 | 64,39 |
| MACD | 0,013 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,29% |
| 1 mese | 4,77% |
| 3 mesi | 5,95% |
Nelle scorse ottave, i prezzi di Gbp/Usd hanno migliorato in maniera importante la loro struttura grafica, raggiungendo la soglia psicologica a 1,30.
Graficamente, dopo essersi ripresi grazie al sostegno fornito da quota 1,20, il Cable ha iniziato un forte movimento ascendente che ha portato al breakout di numerose resistenze, prime tra tutte la linea di tendenza disegnata con i massimi del 17 aprile 2018 a quelli del 14 marzo 2019 e la media mobile semplice a 200 giorni.
La corsa dei compratori è stata fermata da 1,30, dove è stata iniziata la prima correzione dall’inizio del rally. A tal proposito, la zona raggiunta dai prezzi è piuttosto interessante, in quanto corrisponde al supporto statico lasciato in eredità dai minimi del 14 febbraio scorso.
Gli acquirenti potrebbero quindi tornare alla carica sulle attuali aree, in modo tale da proseguire l’uptrend con una seconda gamba di rialzo. I venditori avrebbero un segnale di debolezza solo in caso di ritorno al di sotto della zona di concentrazione di domanda compresa tra 1,2670 e 1,2720.
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