I corsi di Gbp/Usd stanno entrando in difficoltà a ridosso di una zona supportiva piuttosto importante che, se violata, potrebbe far scivolare i corsi verso la soglia psicologica a 1,20.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,2287 |
| Variazione | -0,09% |
| Max (52 settimane) | 1,3514 |
| Min (52 settimane) | 1,1412 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,2690 |
| RSI 14 | 39,88 |
| MACD | 0,001 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -1,86% |
| 1 mese | -1,64% |
| 3 mesi | -1,07% |
Proseguono i ribassi su Gbp/Usd, che si sta riportando verso il sostegno orizzontale a 1,2229, espresso dai massimi del 26 marzo 2020.
A inizio giugno, le quotazioni del Cable hanno spento le velleità rialziste venendo respinte dal duplice ostacolo fornito dalla media mobile semplice a 200 giorni e dalla linea di tendenza che unisce i massimi del 13 dicembre 2019 a quelli del 9 marzo 2020.
Durante la discesa iniziata nella prima metà di giugno 2020, i venditori si sono riportati al di sotto della trendline disegnata con i minimi del 20 marzo a quelli del 18 maggio scorsi, effettuandone un successivo pullback e violando contestualmente il livello orizzontale espresso dai top dell’11 dicembre 2018.
In questo quadro, una violazione dell’attuale supporto permetterebbe al ribasso di estendersi fino a 1,20, dove verrebbe effettuato il re-test della linea di tendenza che unisce i top del 9 marzo a quelli del 30 aprile 2020.
Se anche tale livello di concentrazione di domanda dovesse cedere, i corsi avrebbero la possibilità di scivolare verso l’area di concentrazione di domanda a 1,1453, espresso dai lows del 18 marzo scorso.
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