I prezzi di Eur/Gbp stanno reagendo all’interno di un’importante area supportiva, la quale è riuscita a frenare la discesa delle scorse ottave
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,87341 |
| Variazione | 0,00% |
| Max (52 settimane) | 0,95006 |
| Min (52 settimane) | 0,8277 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,8738 |
| RSI 14 | 43,85 |
| MACD | -0,002 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,40% |
| 1 mese | 6,40% |
| 3 mesi | -2,75% |
Ieri, i corsi di Eur/Gbp sono riusciti a rialzare la testa dopo la flessione iniziata durante la seconda metà di marzo 2020.
A dare il via alle vendite è stato il livello statico a 0,9415, espresso dai massimi del 7 ottobre 2016.
La discesa si è poi estesa, fino a scendere al verso l’area di concentrazione di domanda compresa tra 0,8622 e 0,874, dove transitano la linea di tendenza che unisce i minimi del 13 marzo e 3 maggio 2019, il livello orizzontale espresso dai massimi del 18 ottobre 2019 e la media mobile semplice a 200 giorni.
La candela rialzista di ieri ha dato un segnale positivo per gli acquirenti, che ora potrebbero riportare le quotazioni verso la zona di 0,894. Oltre a questo, se si guarda al breve periodo, si può notare un modello di doppio minimo formato con i lows del 14 e 17 aprile 2020.
In ottica ribassista invece, solo un ritorno al di sotto di 0,86 metterebbe in luce la volontà di proseguire la discesa da parte dei venditori, i quali avrebbero in tal caso la possibilità di annullare tutto l’impulso ascendente iniziato nella seconda metà di febbraio 2020.
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