I prezzi dell’Aud/Usd stanno per segnare nuovi minimi da oltre 10 anni. Vediamo quali livelli monitorare
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,6698 |
| Variazione | -0,77% |
| Max (52 settimane) | 0,7394 |
| Min (52 settimane) | 0,6677 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,6992 |
| RSI 14 | 33,38 |
| MACD | -0,001 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -1,51% |
| 1 mese | -0,27% |
| 3 mesi | -3,85% |
Le quotazioni dell’Aud/Usd non sono riuscite a superare la linea di tendenza che unisce i minimi del 3 gennaio a quelli del 18 giugno 2019.
Dopo un tentativo in cui hanno provato a rialzare la testa, i corsi hanno ricominciato a seguire il loro downtrend di lungo periodo. Nella sessione odierna poi, i prezzi hanno effettuato la rottura dell’ultimo supporto di breve periodo, quello fornito dalla trendline ottenuta collegando i minimi del 7 a quelli del 26 agosto 2019.
Il cambio, già in area di lows da marzo 2009, potrebbe essere pronto a raggiungere i livelli più bassi dal 2008, a ridosso dell’area psicologica a 0,60. Dal punto di vista grafico mancano infatti i livelli di concentrazione di domanda capaci di frenare le pressioni dei venditori.
Al contrario, si avrebbero segnali positivi solo con un ritorno da parte delle quotazioni al di sopra di 0,69: in tal caso, ci si potrebbe attendere un’accelerazione degli acquirenti fino al prezzo psicologico di 0,70, dove transitano la media mobile semplice a 200 giorni e il livello dinamico disegnato con i top del 4 dicembre 2018 e del 17 aprile 2019.
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