Le quotazioni di Aud/Usd si stanno dimostrando toniche negli ultimi mesi. A complicare la futura salita però, si inseriscono diverse resistenze di medio periodo
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,6589 |
| Variazione | 0,67% |
| Max (52 settimane) | 0,7082 |
| Min (52 settimane) | 0,5510 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,6659 |
| RSI 14 | 61,32 |
| MACD | 0,005 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 0,80% |
| 1 mese | 1,92% |
| 3 mesi | 0,69% |
Continuano i rialzi su Aud/Usd, che si sta portando verso le resistenze più importanti di medio periodo.
I corsi restano infatti inseriti all’interno di un solido downtrend. Dopo aver toccato i minimi da ottobre 2002, a 0,5510, i prezzi hanno iniziato un impulso ascendente che li ha traghettati fino a 0,66, dove hanno iniziato una lieve correzione.
A complicare la futura salita del fronte rialzista è l’area compresa tra 0,6659 e 0,68, dove transitano la media mobile semplice a 200 giorni, il livello orizzontale espresso dai minimi del 7 agosto 2019 e la linea di tendenza che collega i top del 26 gennaio 2018 a quelli del 31 dicembre 2019.
Solo un superamento di tale zona potrebbe dare modo ai compratori di tornare verso la soglia psicologica a 0,70 che, se superata, interromperebbe la serie di massimi decrescenti in atto da gennaio 2018.
Oltre a questa area di concentrazione di offerta che avrebbe la possibilità di far scattare nuovamente le vendite, è importante che il cambio riesca a mantenersi al di sopra della trendline di breve periodo ottenuta collegando i minimi del 21 aprile e 15 maggio 2020.
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