L’avanzata dei prezzi di Aud/Usd ha subito una battuta d’arresto. Graficamente, il cambio ha dato origine ad un potenziale modello di doppio massimo
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,6475 |
| Variazione | 0,06% |
| Max (52 settimane) | 0,7082 |
| Min (52 settimane) | 0,5510 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,6670 |
| RSI 14 | 56,44 |
| MACD | 0,005 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 1,17% |
| 1 mese | 1,46% |
| 3 mesi | -3,63% |
Nel mese di maggio 2020, Aud/Usd ha frenato la propria avanzata iniziato nella seconda metà dello scorso maggio, iniziando a veleggiare in area 0,65.
Da un punto di vista grafico, si evidenzia come i corsi abbiano creato un potenziale modello di doppio massimo nell’intorno resistenziale fornito dalla media mobile semplice a 200 giorni, dalla linea di tendenza disegnata con i minimi del 7 agosto e 1 ottobre 2019 e quella ottenuta collegando i massimi del 4 dicembre 2018 a quelli del 17 aprile 2019.
In questo quadro, considerando anche che i prezzi si trovano all’interno di un downtrend, una discesa dei prezzi al di sotto della neckline del modello (a 0,6373), darebbe modo ai venditori di incrementare le loro pressioni fino a quota 0.62, livello che corrisponde al supporto orizzontale espresso dai top del 27 marzo 2020.
Viceversa, la struttura tecnica migliorerebbe nell’eventualità di un ritorno al di sopra di 0,67, che implicherebbe la violazione dei principali livelli di concentrazione di offerta.
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.© RIPRODUZIONE RISERVATA