Dopo un rialzo interessante nel corso della prima metà di settembre, i prezzi di Aud/Usd hanno iniziato a scendere a causa di una resistenza. Vediamo come impostare le strategie operative
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,6838 |
| Variazione | -0,39% |
| Max (52 settimane) | 0,7394 |
| Min (52 settimane) | 0,6677 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,7010 |
| RSI 14 | 53,15 |
| MACD | 0,000 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,34% |
| 1 mese | 1,09% |
| 3 mesi | -0,22% |
Dopo aver ripreso vigore durante la prima metà di settembre, le quotazioni dell’Aud/Usd hanno ricominciato a scendere.
Da un punto di vista prettamente grafico, la debolezza è tornata dopo il test della linea di tendenza che unisce i minimi del 3 gennaio a quelli del 18 giugno 2019. Fino a quando i corsi resteranno al di sopra del livello di concentrazione di domanda a 0,6819, vi sono possibilità di assistere ad una prosecuzione del rimbalzo in atto, almeno fino alla soglia psicologica dei 0,70.
Su tale area transitano diversi ostacoli particolarmente importanti, come la media mobile semplice a 200 giorni, la trendline disegnata con i top del 4 dicembre 2018 e quelli del 17 aprile 2019, e la resistenza statica lasciata in eredità dai minimi dell’8 marzo scorso.
Se invece i venditori dovessero incrementare la loro pressione ribassista, si avrebbe la possibilità di vedere un ritorno delle quotazioni fino a 0,6707, dove transita la trendline che collega i lows del 7 a quelli del 26 agosto 2019.
Per gli acquirenti rimane quindi importante effettuare un superamento dei massimi di settembre: in tal modo, si verificherebbe il breakout della linea di tendenza ascendente menzionata prima.
© RIPRODUZIONE RISERVATA