Le quotazioni di Aud/Usd sono in difficoltà dopo aver testato due importanti resistenze. L’operatività rimane quindi short nel breve periodo, ma nel medio termine i compratori potrebbero rientrare in gioco
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,6978 |
| Variazione | -0,39% |
| Max (52 settimane) | 0,7464 |
| Min (52 settimane) | 0,6741 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,7089 |
| RSI 14 | 47,82 |
| MACD | 0,002 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,46% |
| 1 mese | 0,22% |
| 3 mesi | -0,53% |
L’avanzata dei prezzi di Aud/Usd iniziata nella seconda metà di giugno 2019 si è fermata pochi giorni fa a 0,7082.
Ad impedire alle quotazioni del cambio di proseguire l’ascesa è stato il transito della media mobile semplice a 200 giorni e quello della trendline ottenuta collegando i massimi del 4 dicembre 2018 a quelli del 12 aprile 2019.
Il ritracciamento in essere si è protratto al di sotto del supporto lasciato in eredità dai minimi dell’8 marzo 2019, e sembra ora mirare al test della linea di tendenza ottenuta con i lows del 18 giugno a quelli del 10 luglio scorsi.
In caso di violazione di questa zona di concentrazione di domanda, i corsi si potrebbero spingere verso l’area supportiva a 0,6850, dove transita il livello dinamico ottenuto con i minimi del 3 gennaio 2019 a quelli del 18 giugno 2019.
Nel caso in cui il cambio dovesse giungere a quest’ultimo supporto, i compratori potrebbero far riprendere vigore alle quotazioni. La struttura tecnica sembra quindi suggerire un’impostazione short fino a 0,6850.
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