Le quotazioni di Aud/Usd si trovano all’interno di un’area particolarmente sensibile, tra una resistenza e un supporto importanti. Ecco i livelli da tenere sotto controllo
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 0,6339 |
| Variazione | 0,94% |
| Max (52 settimane) | 0,7103 |
| Min (52 settimane) | 0,5510 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 0,6703 |
| RSI 14 | 54,63 |
| MACD | 0,000 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 0,32% |
| 1 mese | 8,58% |
| 3 mesi | -7,38% |
Nelle scorse sessioni, Aud/Usd è stato respinto dalla linea di tendenza che unisce i massimi del 31 dicembre 2019 a quelli del 16 gennaio 2020.
La discesa in essere ha portato le quotazioni a violare la ripida trendline disegnata con i lows del 19 marzo e 6 aprile 2020, con i corsi che sembrano mirare al test del livello orizzontale a 0,62, espresso dai massimi del 27 marzo scorso.
In questo quadro, tale zona riveste un’importanza particolare, in quanto una sua violazione avrebbe buone possibilità di determinare uno slittamento dei corsi verso la soglia psicologica a 0,60.
Per assistere a una presa di forza da parte dei compratori, sarebbe invece necessario un recupero dei top dello scorso 14 aprile: in tal senso, verrebbe confermata la struttura positiva iniziata durante la seconda metà di marzo, quando i corsi sono riusciti a rialzare la testa sull’area di 0,55.
In questo caso, un possibile obiettivo degli acquirenti sarebbe individuabile nell’intorno di 0,67, dove passano il livello dinamico che unisce i lows del 7 agosto e 1 ottobre 2019, quello ottenuto collegando i top del 4 dicembre 2018 e 18 aprile 2019 e la media mobile semplice a 200 giorni.
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