Analisi Forex: Eur/Aud, possibile inversione del trend

Ufficio Studi Money.it

21/07/2020

La corsa del dollaro australiano potrebbe volgere al termine. L’euro sembra cercare l’inversione del trend. Si attende la rottura del Pivot mensile.

Analisi Forex: Eur/Aud, possibile inversione del trend
Valori
Ultimo prezzo 1,6315
Variazione -0,13%
Max (52 settimane) 1,8904
Min (52 settimane) 1,5913
Indicatori
MM200 1,6575
RSI 14 41,84
MACD -0,004
Performance
1 settimana -0,09%
1 mese +0,17%
3 mesi -4,6%

La configurazione delle ultime cinque giornate mostra la tradizionale situazione di attesa e accumulo prima di un’accelerazione direzionale sul cambio euro-dollaro australiano (EUR/AUD).

La barra inside fake out della giornata di ieri segna la forte compressione dell’ultima settimana e anche la giornata precedente viene caratterizzata da una candela di indecisione che chiude a ridosso del livello di Pivot Mensile a 1,6350 e poco sotto la resistenza statica a 1,6360.

Il dollaro australiano aveva già evidenziato una fase di incertezza il 3 giugno 2020 quando la chiusura di giornata aveva tenuto il supporto statico a quota 1,6030, livello storico ripetutamente testato nel 2019 e poco sopra il livello di S1 mensile.

Da quell’area il cross aveva poi tentato un test della resistenza a quota 1,66 senza successo. Infine, dopo un ritracciamento di alcune giornate, il cambio si era attestato in una banda di oscillazione laterale tra un minimo di 1,62 ed un massimo a 1,6421 rompendo la trendline dinamica di medio periodo che durava da quasi tre mesi.

Il cross ha quindi formato una base solida che potrebbe costituire il livello per la ripartenza dell’euro e l’inversione del trend di medio periodo.

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Un valido supporto a questa ipotesi di cambio direzionale è dato dalla mancanza di inclinazione della Ema21, che ha quasi incrociato il prezzo, e dall’indice Rsi a 14 periodi che si trova alla soglia dei 50 punti dopo aver raggiunto i 29,5 a fine aprile. Anche l’indicatore Historical Volatility e ATR(14) evidenziano una contrazione di volatilità da aggiungere alla decisa compressione del prezzo.

Primo passaggio importante per definire l’inversione del trend sarà il test del Pivot mensile a quota 1,6348. A superamento del livello il primo target per il rafforzamento dell’euro si troverà in area 1,66, poco sotto il livello dell’R1 mensile (1,666).

Obiettivo successivo il test della resistenza in 1,7050 in area R2 (1,7042).
Nel caso non dovesse riuscire la ripartenza, il livello di supporto statico del cambio, che il prezzo potrà testare cercando una tenuta per non perdere ulteriore terreno, sarà quota 1,6050.