Accordo Snam-State Grid Corporation: lavoro intenso sull’asse Roma-Pechino

A segno un’altra importante partnership economica sull’asse Roma-Pechino con l’accordo tra Snam e State Grid Corporation. La mossa rientra nell’ambito della spedizione cinese del ministro dell’Economia italiano

Accordo Snam-State Grid Corporation: lavoro intenso sull'asse Roma-Pechino

È un accordo di larga portata quello firmato da Snam e State Grid Corporation of China.
Il colosso cinese rappresenta infatti la più grande società elettrica al mondo, e la firma - arrivata nell’ambito della spedizione cinese del ministro Giovanni Tria - si mostra come un elemento molto importante per rafforzare i rapporti economici sull’asse Roma-Pechino.

Un accordo che segue di sole poche ore quello siglato nella giornata di ieri tra Cassa Depositi e Prestiti e Intesa Sanpaolo a sostegno delle imprese italiane in Cina, altro passo verso l’internazionalizzazione e il supporto alle aziende in un territorio, quello di Pechino, sempre più importante per il nostro sistema economico.

Entrambe le firme sembrano confermare a pieno le parole dello stesso Tria, che respingendo le ipotesi di una spedizione cinese finalizzata ad attirare nuovi capitali verso Roma ha evidenziato l’intenzione di intensificare i colloqui sul fronte economico con il Paese di Xi Jinping.

Accordo Snam-State Grid Corporation of China: sviluppo energie rinnovabili

L’accordo vede da una parte l’azienda di San Donato milanese, reduce da una crescita e un’espansione certificati anche dall’ultima semestrale e dal recente doppio accordo con Eni e Api per nuovi impianti di metano. Dall’altra c’è il colosso dell’elettricità cinese, che non è nuovo agli investimenti sulle realtà italiane visto che nel 2014 ha rilevato il 35% di Cdp Reti.

L’intesa - firmata oggi nell’ambito della spedizione di Tria in Cina - prevede la nascita di impianti di biogas e biometano, mirati alla produzione di elettricità da fonti rinnovabili in aree rurali del territorio cinese. Ma sono in ballo anche diversi accordi sul fronte gas rinnovabile, mobilità sostenibile e progetti congiunti elettricità-gas.

Apre inoltre a un’espansione nei Paesi dove State Grid Corporation of China è già presente come Portogallo e Australia, per un lavoro di revisione e miglioramento delle reti di trasporto e i siti di stoccaggio del gas naturale.

La società guidata dal CEO Carlo Malacarne ha commentato l’iniziativa evidenziando l’ottimo stato di salute che sta vivendo e la sua leadership sul mercato italiano, per quel che riguarda il settore energetico e in particolare “lo sviluppo di nuove fonti rinnovabili come il biometano”:

“Snam è pronta a mettere a disposizione la sua esperienza, le sue competenze e le sue persone per dare un contributo alla transizione energetica della Cina, che sta puntando con decisione a una maggiore sostenibilità ambientale, aumentando la quota del gas nel proprio mix energetico”.

Al momento le azioni Snam cedono lo 0,8% a quota 3,62 euro circa, reduci dal -2,01% degli ultimi sette giorni, il +0,05% dell’ultimo mese e il -0,57 degli ultimi sei mesi.

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