Walmart rompe la banda di oscillazione laterale a rialzo

Ufficio Studi Money.it

31/08/2020

Il titolo apre la seduta di venerdì 28 agosto in gap up violando a rialzo la fase laterale di breve periodo. Segna i nuovi massimi storici e parte in allungo.

Walmart rompe la banda di oscillazione laterale a rialzo
Valori
Ultimo prezzo 140,30
Variazione +2,69
Max (52 settimane) 140,30
Min (52 settimane) 104,05
Indicatori
MM200 121,84
RSI 14 70,50
MACD 0,413
Performance
1 settimana +6,83%
1 mese +7,35%
3 mesi +13,28%

Walmart (NYSE:WMT) rompe gli indugi, dopo una fase laterale che durava dal 13 luglio 2020 tra un minimo a quota 130$ ed un massimo a 136,6$, allunga il passo e chiude la settimana con un hammer bar e facendo registrare il nuovo massimo storico appena sopra i livello di apertura a quota 141,07$.

Il quadro tecnico di riferimento

Lo scenario tecnico di lungo periodo è positivo. Il titolo è in una trendline dinamica di lungo termine da novembre 2015 quando quotava intorno ai 50$. L’anno passato si è distinto per una crescita del +32,75% senza grandi cambi di direzione, ma mantenendo un andamento costante e con brevi periodi di ritracciamento.

L’inizio del 2020 è stato invece decisamente più turbolento nonostante la crisi sanitaria di Covid19 non abbia toccato in modo profondo il titolo che ha lasciato sul terreno solo il 14,6% circa tra la metà di febbraio e fine di marzo.

Successivamente l’andamento è tornato ad essere molto nervoso, distinto da alta volatilità e senza una direzione precisa. Solo alla metà del mese di luglio l’azione ha trovato una fase di consolidamento nel quale si è assestata fino alla fine della scorsa settimana.

Lo scenario operativo di breve periodo

Lo scenario di breve periodo appare positivo, con il prezzo in allungo dopo la barra di giovedì 27 agosto, che ha lanciato l’accelerazione sopra la banda laterale per poi vedere il massimo riassorbito a fine seduta e la sessione di venerdì scorso con apertura in gap up e il raggiungimento del nuovo massimo storico.

Il prezzo attualmente si trova in forte accelerazione sopra la EMA(21), la media mobile semplice a 200 periodi (SMA) e il livello del Supertrend. Il titolo si trova anche sopra la trendline dinamica di medio e di lungo periodo.

La volatilità, definita dall’ATR(14), è in leggero aumento rispetto alla media degli ultimi trenta giorni a supporto dell’andamento rialzista del titolo. L’oscillatore RSI(14) invece si trova sulla soglia minima del livello di ipercomprato. Questo evidenzia l’inizio di una fase di tensione del prezzo, ma anche la forza del trend in atto.

Lo scenario quindi apparirebbe positivo. Un cambio di visione sarebbe possibile nel caso il titolo dovesse rompere a ribasso il minimo della fase laterale a quota 130$ e di conseguenza la trendline dinamica di medio periodo. In questo caso si potrebbe pensare, non solo ad un ritracciamento dovuto a delle prese di beneficio, ma ad una correzione più profonda.

Una posizione long sarebbe plausibile sul ritracciamento dell’hammer bar a quota 138$. Uno Stop Loss stretto, per una posizione di breve termine, si potrebbe inserire a 133,5$ mentre uno Stop Loss ampio, per un entry di più lungo periodo, si potrebbe collocare in area 128$. Un Primo Target si potrebbe piazzare in zona 145$ ed un Secondo Target a 150$.

Un ingresso short sarebbe accettabile sotto il minimo della banda di oscillazione a quota 129$. Uno Stop Loss si potrebbe inserire in area 138$, sopra la parte alta della fase laterale. Un Primo Target si potrebbe piazzare in zona 119$ ed Secondo Target in area 113,6$.

I fattori chiave dell’ultimo movimento

Walmart insieme a Microsoft potrebbe diventare la migliore pretendente per le attività negli Stati Uniti di TikTok l’applicazione per giovani della società cinese Bytedance. Tra i vari protagonisti della trattativa per aggiudicarsi il ramo americano, anche Oracle. Per Walmart l’ingresso nel business dei social network potrebbe rappresentare un modo nuovo per raggiungere il suo target di mercato e aumentare di conseguenza il fatturato nel prossimo futuro.

Nelle scorse settimane la società avrebbe inoltre rilasciato i dati del secondo trimestre migliori delle aspettative. Gli operatori avrebbero reagito con indifferenza ai risultato e il titolo stesso non ha mostrato particolari movimenti. Gli utili del secondo trimestre avrebbero chiuso in crescita di 6,48 miliardi di dollari rispetto ai 3,61 miliardi di dollari del pari periodo 2019. I ricavi sarebbero saliti del 5,6%.

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