Wall Street: trimestrali banche, cosa aspettarsi?

Livio Spadaro

11 Luglio 2016 - 18:00

condividi

Oggi prenderà il via la seconda tornata di trimestrali USA. Occhi puntati sulle banche, ecco cosa attendersi da JpMorgan, Citigroup e Wells Fargo.

Nella seduta odierna prenderà il via l’importante stagione delle trimestrali statunitensi. Wall Street si è portata ai massimi livelli del 2016 dopo aver scontato l’effetto Brexit, recuperando così ben più del terreno perso all’indomani del referendum nel Regno Unito.

A galvanizzare la Borsa americana sono state le ottime proiezioni dei non-farm payrolls della scorsa settimana, arrivate in un momento di forte volatilità per i mercati finanziari e in concomitanza di un’impossibilità di manovra della Federal Reserve.

Ora il focus si concentrerà sui conti del primo semestre del 2016 delle aziende a stelle e strisce ed in particolare sui dati delle banche. Gli istituti di credito statunitensi (e non) nel primo trimestre 2016 hanno riportato conti trimestrali decisamente negativi che sono riusciti comunque a battere le stime degli analisti (abbassate ai minimi di 7 anni).

Con la volatilità registrata anche nella seconda parte dell’anno, gli esperti rimangono piuttosto prudenti sull’andamento dei conti del secondo trimestre, e guarderanno con molto interesse alla guidance dei prossimi mesi.

Wall Street: Alcoa inizierà seconda tornata di trimestrali dell’anno

Con la sessione odierna, nella quale Wall Street si prepara a testare massimi record, si apre ufficialmente la stagione delle trimestrali americane. A dare “inizio alle danze” ci penserà Alcoa come avvenuto per la pubblicazione delle trimestrali relative al primo quarto dell’anno.

La società dell’alluminio renderà noti i conti questa sera a mercati chiusi. Gli analisti si mostrano cauti sull’andamento del secondo trimestre 2016, visto l’andamento non proprio ottimale dei conti nel primo trimestre dell’anno.

Wall Street: occhi puntati su trimestrali banche

L’attenzione degli esperti e degli investitori è rivolta in particolare, oltre che alle grandi aziende a stelle e strisce come Apple, Facebook o Amazon, agli istituti di credito.

Nel primo quarto dell’anno infatti, le banche americane hanno riportato conti decisamente in ribasso a causa della volatilità riscontrata sui mercati che hanno decimato gli utili delle divisioni investment banking.

Non si prospetta un buon trimestre neanche quello appena concluso dato che i mercati finanziari hanno protratto la fase di volatilità che si è acutizzata in concomitanza con la pubblicazione dei risultati del referendum del 23 giugno nel Regno Unito che hanno sancito l’uscita del Paese dall’UE.

C’è da dire che Wall Street ha ampiamente recuperato le perdite sostenute i giorni immediatamente successivi alla Brexit, portandosi addirittura ai massimi livelli del 2016 e molto vicina a livelli record.

Il tutto è avvenuto grazie all’ultima proiezione dei non-farm payrolls di venerdì scorso che riportato euforia sul mercato americano anche perchè la Federal Reserve non sembra essere in procinto di muovere i tassi di interesse vista la delicata situazione europea.

Wall Street, trimestrali banche: inizieranno JpM, Citi e Wells Fargo

Tornando al discorso trimestrali, questa settimana saranno tre le banche americane che pubblicheranno i risultati del secondo quarto dell’anno. Giovedì sarà il turno di JpMorgan Chase che renderà note le cifre del trimestre prima dell’apertura di Wall Street.

Wall Street: le attese sulla trimestrale di JpMorgan

Gli analisti si aspettano un EPS di $1,443(in ribasso rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) e un fatturato trimestrale di $24,14 mld (-2% a/a). Il rating medio assegnato dagli analisti su JpMorgan è buy con un target price medio di $70,85.

Ricordiamo che nel primo trimestre JpMorgan ha battuto le stime sia di EPS che di fatturato (abbassate ai minimi di 7 anni dagli analisti).

Dopo JpMorgan, sarà il turno di Citigroup e Wells Fargo. I due istituti di credito renderanno note le cifre trimestrali venerdì, sempre prima dell’apertura di Wall Street.

Wall Street: le stime sul 2° trimestre di Wells Fargo

Per quel che riguarda Wells Fargo, gli esperti si aspettano un EPS di $1,01, circa 2 centesimi in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il consenso di Estimize vede un fatturato di $22,2 mld con un rating medio fissato ad overweight e un target price sulle azioni di $54,36.

Nel primo trimestre i conti di Wells Fargo sono risultati in linea con il consenso di Estimize.

Wall Street: cosa aspettarsi dalla trimestrale di Citigroup

Infine, l’EPS di Citigroup è stimato a $1,16 per azione ossia un -23% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il minimo è visto un a $1,13, con una percentuale rispetto all’anno scorso ancora più in passivo.

Estimize vede invece un fatturato di $17,81 miliardi per Citigroup contro i $19,16 miliardi della prima metà del 2015. Il rating medio assegnato dagli esperti alla banca USA è overweight con target price fissato in media a $55,44.

Wall Street: esperti interessati alle guidance

Gli analisti statunitensi hanno fatto sapere che ciò che conterà di più nella tornata di conti in arrivo saranno le guidance per il futuro.

Sarà molto importante, secondo gli esperti, capire gli obiettivi futuri non solo delle banche ma di tutte le aziende quotate sul mercato finanziario statunitense.

Iscriviti a Money.it

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.