Wall Street: i titoli caldi di giovedì 6 dicembre

Il principali futures sugli indici azionari statunitensi proseguono in forte flessione dopo l’apertura in gap down. L’Ufficio studi di Money.it per l’operatività odierna si è concentrata sui titoli: Caterpillar, Boeing e Intel Corp

Wall Street: i titoli caldi di giovedì 6 dicembre

I principali futures sugli indici azionari statunitensi proseguono in territorio negativo oggi a seguito dell’apertura in gap down.

Complice del recente ribasso dei listini americani un evento che non accadeva ormai dal 2008.

I rendimenti prezzati dal Treasury con scadenza a 3 anni hanno superato di qualche decimale quelli del Treasury con scadenza a 5 anni. Questa notizia ha allarmato tutti gli operatori dei mercati finanziari ed anche Wall Street ha accusato il colpo.

Per l’operatività odierna il future sull’indice S&P 500 appare il più interessante. Le quotazioni dopo l’apertura in gap down si stanno avvicinando verso l’area statica che comprende i livelli orizzontali a 2.626 punti e a 2.603 punti, minimo registrato nella seduta del 29 ottobre. Operazioni short potrebbero essere implementate alla rottura dei recenti minimi a 2.651,38 punti con obiettivi di profitto collocati a ridosso dei livelli statici precedentemente menzionati.

Di seguito una lista dei titoli selezionati dall’Ufficio studi di Money.it da monitorare per l’operatività odierna: Caterpillar, Boeing e Intel Corp

  • Caterpillar: i titoli nella seduta di ieri hanno disegnato una black marubozu a seguito dell’apertura in gap down, attestandosi a 129,32 dollari per azione. Le ultime tre candele formano complessivamente un pattern bearish Engufing che suggerisce l’implementazione di strategie short in linea con l’andamento negativo di medio periodo. La rottura dei minimi registrati durante la seduta del 29 novembre a 127,58 dollari fornirebbe un segnale short che avrebbe come primo obiettivo il minimo di swing segnato nella seduta del 20 novembre a 121,23 dollari, mentre un target finale potrebbe essere identificabile invece a ridosso dei minimi segnati durante l’ultima decade di ottobre a 112,25 dollari per azione.
  • Boeing: la situazione tecnica di questo titolo è analoga a quella di Caterpillar. Con la seduta di ieri i corsi si sono attestati a 342,50 dollari, in prossimità dei livelli di apertura della seduta del 30 novembre, ricoprendo inoltre il gap lasciato aperto con la seduta di ieri. La struttura tecnica di medio periodo è ribassista e caratterizzata da ampi movimenti correttivi, una rottura dei minimi registrati ieri potrebbe quindi portare ad un ampio movimento di ritracciamento con target finale posto a ridosso dei minimi segnati il 20 novembre a 296,61 dollari. Un obiettivo intermedio potrebbe invece essere identificato a 318,56 dollari, livello di prezzo al quale i corsi chiuderebbero il gap lasciato aperto tra le sedute del 27 e del 28 novembre.
  • Intel: con la candela di ieri il titolo de settore tecnologico a completato un pattern Evening star attestandosi in chiusura di Wall Street a 47,75 dollari per azione. I corsi stazionano all’interno della recente area di consolidamento che ha caratterizzato i corsi da inizio novembre. La falsa rottura di questo range di prezzi potrebbe favorire l’implementazione di strategie di natura short con un primo obiettivo identificabile a ridosso della trendline discendente di lungo periodo che conta il massimo segnato nella seduta del 4 giugno a 57,60 dollari con il massimo del 3 ottobre a 49,72 dollari, ora transitante a 45,60 dollari. Un target finale invece potrebbe essere identificato a 44 dollari, prossimo livello di supporto significativo.

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