Non frena la caduta libera di Facebook, e ora gli investitori chiedono la testa di Mark Zuckerberg su un piatto d’argento. Tre studi legali statunitensi hanno infatti depositato una class action contro il gruppo del «ragazzo con la felpa». L’accusa? Facebook e le banche sottoscrittrici avrebbero nascosto agli investitori informazioni estremamente importanti sul collocamento del titolo sul Nasdaq.
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