La nuova ottava sui mercati finanziari si è aperta all’insegna della volatilità. Le borse sono in rialzo, in particolare resta molto tonico l’indice tedesco Dax30. Stabili gli spread sovrani rispetto alla chiusura di venerdì: spread Btp-Bund a 418, spread Bonos-Bund poco sotto 470.
Sul Forex l’euro era partito molto bene e stava guadagnando terreno contro le major currencies. Tuttavia, la spinta rialzista si è via via esaurita tanto che il cambio euro/dollaro è passato da 1,2667 a 1,2615. Attualmente siamo poco sopra 1,2620 e non va escluso il breakout ribassista del micro-supporto di 1,2610. Possibile approdo in caso di breakout a 1,2580 - 1,2570.
La volatilità ha condizionato anche il cambio euro/yen, che è tornato a 100,35 dopo aver sfiorato 101. La moneta giapponese sembra molto tonica, anche se nelle ultime ore si stanno facendo più insistenti gli acquisti sul dollaro americano. L’oro è a 1590$, mentre l’argento è debole in area 27,3$ l’oncia.
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