L’atteso report occupazionale negli Stati Uniti ha mostrato una diminuzione dei non-farm payrolls, cioè i nuovi occupati nel settore non agricolo. Ad aprile il dato mostra un calo a +115mila unità dai 120mila di marzo. Gli analisti si aspettavano un miglioramento a +173mila unità. A sorpresa scende il tasso di disoccupazione all’8,1% dall’8,2%, meglio delle attese degli analisti che si aspettavano un risultato invariato.
Sul Forex è difficile per ora interpretare i movimenti delle valute. All’inizio c’è stato un brusco apprezzamento dello yen, ma poi subito è avvenuto un ridimensionamento. Il tasso di cambio euro/dollaro è andato prima al ribasso a 1.3114, poi ha cominciato a salire fino in area 1.3150. Le borse europee restano negative, in controtendenza solo la borsa di Milano con un rialzo dello 0,8%.
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