Unicredit sempre meno italiana: fondo Pamplona acquisisce il 5%

Federica Agostini

27/06/2012

Unicredit sempre meno italiana: fondo Pamplona acquisisce il 5%

Pamplona Capital Management, fondo Britannico di private equity, ha arrotondato al 5% la quota di possesso di UniCredit, diventando così il secondo possessore dell’istituto di credito più grande d’Italia.

L’intento di Pamplona, che già possedeva l’1,99% delle quote della banca, è quello di partecipare alla ristrutturazione del settore bancario Europeo. Il 5% di Unicredit, che nello scorso trimestre ha perso due terzi del valore complessivo, è pari a circa 700 milioni di euro.

Dal fondo fanno sapere che nessuno intenderà sedersi al posto di comando di Unicredit, dunque l’acquisto di questa parte di capitale è da considerarsi «amichevole». Unicredit è la banca geograficamente più diversificata d’Italia e, nel 2011, ha registrato una perdita di 9.2 miliardi di euro.
In Germania, in Austria e nell’est Europa, Unicredit è uno degli istituti più grandi.

Soci e azionisti Unicredit

Tra gli azionisti di Unicredit troviamo:
Pamplona, 5%
Abar Investments, 6.5%
Banca Centrale della Libia, 4.99%
BlackRock, 3.1%
Capital Research, 2.7%
Allianz, 2%

Il fondo Pamplona

Il presidente del Pamplona Capital Management è Alex Knaster.
Cittadino americano, nato a Mosca, il direttore del fondo è stato capo esecutivo della Alfa-Bank Russa, è considerato politicamente vicino a Putin ed il suo curriculum è fitto di esperienze nel settore bancario internazionale.

Traduzione per Forexinfo.it di Federica Agostini - Fonte: Financial Times