USA: accelera la creazione di posti lavoro. Disoccupazione stagnante al 9,1%

Nadia Fusar Poli

7 Ottobre 2011 - 15:58

USA: accelera la creazione di posti lavoro. Disoccupazione stagnante al 9,1%

USA, DISOCCUPAZIONE - Dopo 57 mila posti di lavoro in agosto e 127 mila nel mese di luglio, nel mese di settembre sono stati creati 103 mila nuovi posti di lavoro, contro i 60 mila attesi dagli economisti. Ma le cifre sono ancora insufficienti per abbattere il tasso di disoccupazione, che rimane al 9,1%.

La creazione di occupazione ha registrato un’accelerazione nel mese di settembre, nonostante le difficoltà economiche, ma resta insufficiente per ridurre la disoccupazione, divenuta una piaga per gli Stati Uniti. Secondo i dati diffusi dal Dipartimento del Lavoro USA, nel settore privato i nuovi impieghi sono stati 137 mila unità, rispetto ai 42 mila di agosto (una crescita dell’ 81%), mentre nel settore pubblico c’è stata una flessione di 34 mila occupati, rispetto a una crescita di 15 mila posti di lavoro ad agosto.
Il quadro è significativamente migliore di quanto gli analisti avessero previsto, stimando la creazione di 60.000 posti di lavoro nel mese di settembre. Il Ministero afferma che il saldo del mese «riflette in parte» il ritorno al lavoro di 45.000 dipendenti delle telecomunicazioni, in sciopero il mese scorso.
Il dato incoraggiante sulla creazione di occupazione è tuttavia ancora insufficiente per abbassare il tasso ufficiale di disoccupazione, che è rimasto fermo al 9,1%, come peraltro previsto dagli analisti, ad un livello invariato da luglio. Da oltre due anni, gli Stati Uniti si trovano ad affrontare una preoccupante disoccupazione di massa, il cui tasso non riesce a scendere sotto il 9%. Si è portato al di sotto di tale soglia solo due volte. Un totale di 14 milioni di americani è senza lavoro.