UE: fallito l’accordo sulle banche, tensioni fra Germania e Regno Unito

Raffaele Guerra

03/05/2012

UE: fallito l’accordo sulle banche, tensioni fra Germania e Regno Unito

I ministri delle Finanze dell’Unione Europea non sono riusciti a raggiungere un accordo per inasprire le norme sul capitale delle banche a fronte della resistenza da parte britannica. Ora puntano a un accordo che si spera venga raggiunto nella prossima riunione del 15 maggio.

Le sedici ore di colloqui che si sono concluse stamattina a Bruxelles hanno incontrato un’impasse sui regolamenti bancari nazionali e sugli standard minimi del capitale che le banche devono detenere. Una proposta di compromesso da parte della Danimarca, che detiene la presidenza di turno dell’Unione Europea, consentirebbe ai governi di imporre alle proprie banche un cuscinetto di rischio fino al 5% contro le esposizioni nazionali e non europee.

Il cancelliere britannico George Osborne è stata una delle voci più potenti che ha chiesto agli stati membri di guardare a una maggiore flessibilità. Ha inoltre dichiarato che il Regno Unito potrebbe anche sostenere la discrezionalità sui cosiddetti strumenti macro-prudenziali di sorveglianza, vale a dire, per esempio, quando le autorità di regolamentazione possono frenare nei mercati immobiliari.

I ministri cercheranno di superare le divergenze nelle prossime due settimane, nonostante l’avvertimento di ieri del tedesco Schaeuble circa il fatto che un eventuale mancato accordo sarebbe stato «pericoloso». Nel caso non si riuscisse ad arrivare a una posizione condivisa, si procederà con un voto di maggioranza.

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