Twitter bocciata, Alibaba promossa: parlano le agenzie di rating

Flavia Provenzani

15 Novembre 2014 - 15:33

Standard & Poor parla chiaro: meglio Alibaba con altri 8 miliardi di dollari. Arriva un investment grade di BB- per Twitter e il titolo scende.

Twitter bocciata, Alibaba promossa: parlano le agenzie di rating

Essere largamente dipendenti dalla Cina è meglio che esserne banditi.

Le agenzie di rating hanno confrontato i modelli di business di Twitter e Alibaba, e il social network non ne esce fuori bene.

La Standard & Poor ha valutato i 1,8 miliardi di dollari in obbligazioni convertibili di Twitter con un BB-, ad Alibaba va invece un investment grade A+.

Twitter: perché un investment grade così basso?
È chiaro il giudizio dato sulle relative capacità di entrambe di attivare una forte crescita che si traduca nell’aumento dei flussi di ricavi d’impresa.
Un altro commento arriva sulla credibilità delle promesse di Twitter fatte durante il suo Analyst Day di questa settimana. Le azioni della società erano salite di oltre il 7% dopo quella giornata, ma giovedì ha perso il 5,9%, in parte a causa della secchiata di acqua fredda proveniente dall’agenzia S&P.

Secondo Andy Liu della S&P, Twitter avrebbe bisogno di entrate maggiori e una più alta redditività per ottenere un rating più alto.

Anthony Noto, responsabile del settore finanza di Twitter, ha dichiarato:

“I profitti nel 2015 saranno dieci volte quelli di oggi, ma se agenzie di rating, a differenza dei mercati azionari, tendono a non fidarsi sulla parola.”

Un rating di BB, secondo la S&P, riflette "un clima di notevole incertezza e l’esposizione a condizioni economiche e finanziarie avverse.”

Le incertezze includono il non sapere se avverrà mai un tentativo di contrasto con Facebook nel mondo dei social media, e se sarà mai in grado di crescere in Cina, la casa del più grande gruppo di utenti al mondo.

Alibaba: prima della classe?
Ed è qui che il confronto con Alibaba fa davvero male. Le opportunità di crescita in Cina possono essere molto diverse a seconda dell’obiettivo che ci si è scelti, in questo caso vedere prodotti o diffondere le notizie a macchia d’olio.

Twitter è già stato oscurato in Cina per la paura di diffusione del dissenso politico.
Le cose sono molto diverse per Alibaba, che prenderà un prestito di 8 miliardi di dollari da investitori privati la prossima settimana.
Né S&P né Moody, che hanno dato ad Alibaba lo stesso rating, vedono delle minacce per Alibaba nel mercato cinese o per il suo capitale, nonostante la tendenza della società stessa a fare acquisizioni costose e ad avere un grande budget di investimento.
E il fatto che Alibaba sia dipendente per il 90% dalla richiesta del mercato che sta rallentando, comunemente percepito come un rischio, non sembra spaventare le agenzie di rating.

Riassuntino: le agenzie stanno dicendo che, nonostante i modelli di business e la tecnologia, investire sui problemi di Alibaba di oggi è meglio che investire sui problemi di Twitter domani.