A chi non è mai capitato? Nonostante la potenziale capacità di fronteggiare la situazione, l’ansia di riuscirci a tutti i costi influenza negativamente il risultato della prestazione stessa. Si tratta della famosa ansia da prestazione che può presentarsi in situazioni e in forme di differenti, anche nel trading. Generalmente si manifesta come eccessiva scrupolosità nei confronti di ogni singolo dettaglio delle strategie di trading, fino al punto in cui ogni decisione può essere soggetta a rovesciamento e invalidata.
Questo comportamento, noto anche come paura da palcoscenico, è estremamente dannoso ai fini della riuscita di ogni attività (che sia sportiva, artistica, accademica o economica) perché offusca l’obiettività e il senso del giudizio.
I trader sono costantemente soggetti al pensiero di dover fare profitti al punto che talvolta si può perdere di vista il peso delle analisi tecniche o l’importanza della gestione del rischio.
I cinque punti per vincere l’ansia da prestazione:
1. Dimentica il trade perfetto
Brett Steenbarger, noto psicologo studioso del trading, ha fatto notare come la causa più comune dell’ansia sia il perfezionismo. I trader che si preoccupano sempre e soltanto di massimizzare i profitti, di entrare ed uscire nel momento migliore senza mai correre l’effettivo rischio di perdere, si trovano disorientati quando, talvolta, mancano di centrare l’obiettivo.
-2. Concentrati sul percorso, non sull’obiettivo
Se il primo punto può essere frainteso come una mancanza di ambizione, questo secondo può essere d’aiuto.
Alla fine di ogni giornata di trading dovresti porti queste domande:
*- Ho eseguito le transazioni nel modo in cui avevo stabilito?
*- Ho fatto le scelte giuste?
*- Ho gestito correttamente il mio rischio?
Se le risposte sono tutti sì, allora puoi davvero considerarti soddisfatto!
3. Aumenta i rischi lentamente
Un’altra regola importantissima è quella di incrementare i margini di rischio gradualmente. Quando un trader prende confidenza con gli strumenti, può capitare che voglia aumentare la posta in gioco. Senza il giusto approccio psicologico e il graduale aumento del rischio si può incorrere nell’ansia da prestazione e sbagliare il colpo. La cosa migliore da fare è quella di incrementare gradualmente, non raddoppiare ogni volta la posta. Può essere d’aiuto anche ricordare a te stesso che l’unica cosa che cambia è il grado di rischio, mentre tu stai eseguendo le stesse operazioni con le stesse modalità di sempre.
4. Distogli lo sguardo
L’ansia da prestazione si manifesta anche con l’overtrading. Non dovrebbe essere una sorpresa, l’ansia di voler guadagnare più soldi, talvolta, rende cieca la nostra ragione. Quando raggiungi il limite massimo imposto per le perdite, distogli lo sguardo dallo schermo del tuo computer e, possibilmente, spegnilo.
Ci sarà sempre un domani per chi preserva oggi il suo capitale.
5. Concediti una vita
Quando tutto il tuo mondo ruota intorno al trading e il tuo lavoro di trader non sta andando per il verso giusto, probabilmente ti senti come se tutta la tua vita stia per crollare.
Non concentrarti unicamente su una cosa sola. Così facendo, sarai vittima dello stress che tu stesso ti imponi. Trovati un comodo hobby o uno sport adrenalinico. Fare ciò che ti piace ti fornirà la distrazione che ti serve quando i tuoi affari non andranno come volevi.
Riassumendo, quando senti che l’ansia da prestazione sta per avere la meglio staccati dal computer, rilassati e ricorda che il trade perfetto non esiste. Riporta alla mente le aspettative realistiche che avevi fatto all’inizio e sarai sorpreso di vedere quanti altri obiettivi riuscirai a raggiungere!
Traduzione per Forexinfo.it a cura di Federica Agostini - Fonte: Pipsychology