Test medicina 2020: più posti e date ufficiali. Le prove

Per il test di medicina 2020 ci sono più posti e anche le date sono ufficiali. Manca ancora il decreto e forse ci sarà ancora da aspettare. Intanto le prove resteranno invariate.

Test medicina 2020: più posti e date ufficiali. Le prove

Test medicina 2020: più posti e date ufficiali. Queste sono le novità della settimana mentre si aspetta ancora il decreto.

L’emergenza coronavirus ha posto il Sistema Sanitario Nazionale in una situazione unica tanto che si è proceduto all’assunzione di nuovo personale e soprattutto per gli aspiranti medici all’eliminazione dell’Esame di Stato abilitante.

Il ministero guidato da Gaetano Manfredi dell’Università e della Ricerca che con Azzolina all’Istruzione si è diviso il vecchio Miur, ha confermato le date e lo stesso ministro che i posti di accesso alla Facoltà di Medicina aumenteranno anche se si attende il decreto ufficiale.

Con i test di medicina 2020 si partirà il 1° settembre con la speranza che per allora l’emergenza coronavirus sia solo un brutto e lontano ricordo. Vediamo quali sono le date, di quanto aumentano i posti e le prove.

Test medicina 2020: date ufficiali prove

Per il test di medicina 2020 ci sono le date ufficiali delle prove come confermato dal ministero guidato da Gaetano Manfredi. Con i test di medicina 2020 e le altre facoltà a numero programmato si parte il 1° settembre. Il calendario delle prove definito al momento per il test di medicina 2020 e le altre facoltà è il seguente:

  • 1° settembre test Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria;
  • 2 settembre Veterinaria;
  • 3 settembre Architettura;
  • 9 settembre Professioni sanitarie;
  • 10 settembre Medicina in lingua inglese (Imat);
  • 11 settembre Scienze della formazione primaria;
  • 30 ottobre Professioni sanitarie (corso di laurea magistrale).

Si spera che questo calendario rimanga invariato perché significherebbe che l’emergenza da COVID-19 è definitivamente passata.

Test medicina 2020: più posti disponibili

Per il test di medicina 2020 ci saranno più posti disponibili per gli aspiranti medici anche se il decreto ancora manca. Intanto sembra che il ministro Manfredi al Sole24Ore abbia confermato l’aumento delle disponibilità negli Atenei puntando a oltre 13mila posti.

Lo scorso anno i posti disponibili erano 11.568 mentre gli iscritti alla prove erano 68.694. Questi numeri possono darci un’idea della domanda altissima che ogni anno si registra per le Facoltà di Medicina e Chirurgia in Italia.

Le università private, come abbiamo anticipato, tengono i propri concorsi di accesso in date differenti e indipendenti dal decreto ministeriale. I test che si sarebbero dovuti tenere a partire dal 24 febbraio sono stati rimandati, come anche quelli di marzo (la Cattolica il 27 marzo) secondo le ultime disposizioni della Presidenza del Consiglio.

Per le università pubbliche il numero dei posti viene fornito dal decreto del Miur e ogni singola università emana il proprio bando con i posti come accaduto, per esempio, per il TFA sostegno 2020.

Il ministro Manfredi ha dichiarato al Sole24Ore che:

Per quest’anno il nostro obiettivo è di 13.500 posti per il corso di laurea in Medicina e chirurgia. Ho chiesto agli atenei di arrivare a quel numero ma bisogna aspettare che la loro offerta formativa sia completa.

Se il decreto sui posti per il test di medicina 2020 dovesse confermare la stima dei posti questi sarebbero oltre il 16% in più rispetto allo scorso anno.

Test medicina 2020: le prove

Per il test di medicina 2020 vediamo quali sono le prove che come ogni anno dovrebbero consistere nel tanto temuto test a risposta multipla. Sembra infatti che queste resteranno invariate rispetto al 2019.

Qualora infatti il test di medicina 2020 dovesse essere strutturato come quello dello scorso anno sulla base del decreto del Miur sarebbe suddiviso in:

  • 18 quesiti di biologia;
  • 12 di chimica;
  • 12 quesiti di cultura generale;
  • 10 quesiti di ragionamento logico;
  • 8 quesiti di fisica e matematica.

Sulla base delle indicazioni dello scorso anno, qualora il Miur dovesse mantenere la stessa struttura, le domande sarebbero 60 e ill tempo a disposizione degli aspiranti medici sarebbe di 100 minuti.

Inoltre sempre con riferimento al 2019 alle risposte alle domande del test di medicina dovrebbe essere dato il seguente punteggio:

  • 1,5 punti per ogni risposta esatta;
  • meno 0,4 (-0,4) punti per ogni risposta sbagliata;
  • 0 punti per ogni risposta non data.

I candidati del test di medicina saranno poi inseriti nella graduatoria nazionale. Come si legge nel decreto del Miur dello scorso anno:

“per la graduatoria dei corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria e per le graduatorie dei corsi di laurea delle professioni sanitarie prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di cultura generale e ragionamento logico, biologia, chimica, fisica e matematica.”

Questo quanto accaduto nel 2019, ma per avere certezza su prove e posti per il test di medicina 2020 bisognerà attendere il decreto del ministero.

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