Ha fatto molto rumore negli scorsi giorni il declino delle vendite di Tesla in Europa nonostante il mercato delle auto elettriche sia in continua crescita nel vecchio continente. Qualcuno ha ipotizzato che questo calo possa essere dovuto ad un incremento della concorrenza in un segmento in cui fino a poco tempo fa la casa automobilistica americana non aveva praticamente avversari.

Calano le vendite di auto di Tesla in Europa nonostante un mercato in crescita

In effetti in Europa vi è stato un aumento delle vendite di auto elettriche del 34 per cento a 217.495 unità nel primo semestre, mentre le immatricolazioni europee di Tesla sono diminuite del 18% a 37.251 durante questo periodo. Tuttavia ciò non sarebbe causato solo da un aumento dei rivali nel settore per l’azienda di Elon Musk, ma anche dalle difficoltà che Tesla ha registrato nei mesi scorsi a causa del lockdown dovuto al coronavirus che ha comportato la chiusura del suo stabilimento di Freemont per circa un mese e mezzo.

Questo ovviamente ha finito per influire sulle vendite di auto Tesla in Europa, un mercato che dipende da quello stabilimento. Questo almeno fino a quando la casa americana non avrà ultimato i lavori della sua fabbrica europea che sorgerà vicino a Berlino in Germania. Infatti tutte le auto vendute in Europa sono prodotte a Freemont, una fabbrica che serve numerosi altri mercati e quindi inevitabilmente qualche problema di distribuzione si potrebbe essere verificato.

Questo calo ovviamente non viene sottovalutato da Tesla consapevole che la situazione nel mercato è ben diversa rispetto a quello che accadeva fino ad un paio di anni fa, quando le vendite di sue auto rappresentavano la quasi totalità delle vendite di auto elettriche in moltissimi mercati. Le cose ovviamente dovrebbero complicarsi ulteriormente nei prossimi anni, quando il numero di auto completamente elettriche presenti sul mercato dovrebbe moltiplicarsi rispetto ai numeri attuali.