Target price prezzo Petrolio marzo 2012

Nicola D’Antuono

1 Marzo 2012 - 17:29

Target price prezzo Petrolio marzo 2012

Gli Stati Uniti stanno pensando di utilizzare le riserve strategiche di petrolio per frenare la corsa delle quotazioni del greggio Wti. In alcune zone del paese il prezzo della benzina alla pompa ha raggiunto i 4$ al gallone. Non accadeva dal 1973 e ora i politici americani sono molto preoccupati in vista delle imminenti elezioni presidenziali. Tuttavia, il direttore dell’AIE (Agenzia Internazionale per l’Energia), Maria van der Hoven, ha dichiarato che gli Stati Uniti sono liberi di fare come meglio credono ma devono prima consultarsi con l’AIE. Le forniture per ora non scarseggiano e i paesi membri dell’AIE sono tenuti a conservare scorte strategiche sufficienti per 90 giorni di consumi.

Il rally dei prezzi del petrolio è evidente. Da inizio anno il Brent ha guadagnato più del 14% e ieri i futures all’ICE indicavano un prezzo di poco inferiore ai 123$ al barile. La settimana scorsa il Brent aveva toccato un nuovo record storico in euro a 93.6€ al barile. Il petrolio Wti, invece, ha toccato venerdì scorso il massimo più alto da inizio maggio 2011 a 109.9$ al barile. Da qui è iniziato un ritracciamento fisiologico fino a 104.8$ al barile. Il trend rialzista resta, però, molto solido e nelle prossime settimane potrebbero esserci nuovi record sia per il Brent che per il greggio Wti. Il petrolio Wti potrebbe spingersi fino a 120$ al barile entro fine marzo.