Target price Euro/Dollaro 24 febbraio 2012

Nicola D’Antuono

24/02/2012

Target price Euro/Dollaro 24 febbraio 2012

Il vero driver del mercato sono le banche centrali. Le politiche espansive messe in atto da Fed, Bce, BoJ e BoE stanno creando i presupposti per un robusto rally in un momento di grosse difficoltà per l’economia reale. Al di là della crisi, gli investitori stanno acquistando a mani basse le valute più speculative e più in generale tutti gli asset con rendimenti attesi mediamente molto alti (come l’azionario).

Il tasso di cambio euro/dollaro sta beneficiando di questo contesto di “risk on”, nonostante ieri la Commissione Ue ha pronosticato la recessione per la zona euro nel 2012 tagliando drasticamente le stime effettuate nella rilevazione di novembre scorso. Inoltre, due giorni fa il Pmi manifatturiero della zona euro aveva evidenziato segnali di contrazione del ciclo economico visto, che la lettura preliminare del dato si è attestata sotto la fatidica soglia di 50 punti.

Tecnicamente, però, le cose vanno diversamente. L’euro va sempre più su, su questo non ci piove. In attesa dell’asta della Bce del 29 febbraio, che dovrebbe riversare 800 o forse 1000 miliardi di euro a basso costo sul mercato, la valuta europea non ferma la sua corsa contro le major currency e prova nuovi allunghi. Il tasso di cambio euro/dollaro è sui massimi a due mesi in area 1.3380. Ma dove può arrivare questa currency pair nei prossimi giorni?

Considerando il breakout rialzista esplosivo avvenuto ieri, anche un ritracciamento verso 1.3320 o 1.3290 non cambierebbe le carte in gioco e anzi potrebbe rafforzare il trend in atto con nuove accumulazioni a prezzi più bassi. Ad ogni modo, il target price per euro/dollaro può essere stimato a 1.3550 nel breve periodo, più o meno poco sopra i livelli della EMA200 giornaliera. La sensazione è che già oggi possa esserci un allungo fin sopra 1.34.