Target Euro/Dollaro giugno 2012

Nicola D’Antuono

1 Giugno 2012 - 10:03

Target Euro/Dollaro giugno 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro ha vissuto un mese di maggio molto difficile. Dai top di area 1,3280, il cambio è sceso fino a 1,2323 aggiornando continuamente i minimi più bassi degli ultimi 22 mesi. Il cambio ha evidenziato complessivamente una performance negativa superiore al 7,5%, leggermente meglio della discesa del 10% avvenuta su euro/yen. La Grecia resta una mina vagante, in quanto ancora non si è capito se resterà o meno nell’unione monetaria. La Spagna ha il problema delle banche fortemente indebitate e falcidiate continuamente dalle perdite legate all’immobiliare.

La nazionalizzazione di Bankia potrebbe essere solo il primo tassello di un intervento ancor più massiccio per ricapitalizzare le banche. Ciò potrebbe mettere in ginocchio il governo centrale spagnolo, già alle prese con un elevato deficit di bilancio. Intanto il Fmi ha fatto sapere che non c’è nessun piano di aiuti allo studio per salvare le banche spagnole. In attesa delle elezioni del 17 giugno in Grecia, del risultato definitivo sul referendum dell’Irlanda sul fiscal compact (ma dovrebbe esserci un “sì”), il cambio euro/dollaro potrebbe ancora essere soggetto a pressioni ribassiste nei prossimi giorni.

L’euro potrebbe respirare se la Bce dovesse decidere di tagliare i tassi di interesse almeno di un quarto di punto nella prossima riunione e intervenire con maggior vigore a sostegno dei paesi in difficoltà, visto che gli spread sovrani continuano a salire pericolosamente. Da un punto di vista tecnico, il cambio euro/dollaro potrebbe raggiungere 1,20 – 1,18 nelle prossime 3-4 settimane ma non va escluso un rimbalzo tecnico di breve periodo almeno fino a 1,25.