Subito riscossa del Dollaro?

Nicola D’Antuono

4 Marzo 2010 - 22:40

Subito riscossa del Dollaro?

Domani è il giorno dei Non-Farm Payrolls (NFP), cioè le nuove buste paga erogate nel settore non agricolo. Le attese sono per -40.000 unità, mentre il tasso di disoccupazione è stimato al 9,8%. Difficile fare previsioni sulla risposta del mercato a questi dati. In passato sono avvenute puntualmente escursioni da brividi con difficoltà a individuare velocemente il trend da seguire. Quindi, è molto importante – nel caso in cui si volesse prendere posizione sul mercato – inserire ordini condizionati (con stop loss protettivo) ed evitare di tentare di capire con precisione le intenzioni degli investitori. Spesso i movimenti sono erratici e regna la speculazione più profonda. Sicuramente c’è da segnalare la ritrovata forza del Dollaro statunitense con il tasso di cambio Eur/Usd che, dopo aver realizzato un top in area 1,3735, ha cominciato a perdere forza scendendo fino a 1,3550. Ora 1,36 è diventata una resistenza non facile da superare nell’immediato e l’eventuale uncino ribassista potrebbe calamitare l’attenzione di molti large speculators già intenzionati a dare l’assalto alla valuta europea ogni volta ce ne fosse l’occasione, sfruttando ogni passo falso commesso nella rincorsa alla risistemazione del debito e le turbolenze socio-economiche di Atene. Attenzione anche al cambio Gbp/Usd che ha impattato, dopo un ottimo recupero dai minimi di 1,4785, contro le resistenze di 1,5130-35 formando un doppio massimo sul grafico orario. La discesa da questi livelli si è momentaneamente arrestata poco prima della soglia psicologica di 1,50. Un’eventuale rottura di 1,50 potrebbe spingere il Cable molto in basso, sfruttando anche la maggiore volatilità di questo cambio rispetto alle altre principali coppie di valute. I target verso il basso potrebbero essere nuovamente molto ambiziosi, verso 1,4880 prima e 1,47 poi.