La pubblicazione di verbali dell’ultima riunione della Bank of England (7-8 marzo scorso) ha evidenziato un board spaccato sulle decisioni di politica monetaria nel Regno Unito. Due membri del Monetary Policy Committee avevano votato per l’aumento del piano di quantitative easing a 350 miliardi di pound dagli attuali 325 miliardi.
Per quanto riguarda il livello dei tassi di interesse, tutti sono stati concordi nel mantenerli allo 0,5%. Nonostante l’aumento dei prezzi del petrolio, la BoE prevede un tasso di inflazione in calo all’1,9% nel 2012 e all’1,8% alla fine del 2013. Al momento il costo dla vita in Gran Bretagna è sui minimi a 15 mesi al 3,4%.
Sul Forex la sterlina ha reagito male alla diffusione della minute della BoE. Il tasso di cambio sterlina/dollaro è crollato fino a 1.5842 dai top intraday di 1.5922, mentre euro/sterlina è salito fino in area 0.8370 (ma poi è tornato in area 0.8350 come effetto della debolezza mattutina dell’euro).
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