La sterlina sta mostrando un ottimo andamento sui mercati valutari. La valuta britannica ha beneficiato dei dati positivi sull’occupazione nel Regno Unito. Infatti, il tasso di disoccupazione è sceso all’8,3% dall’8,4% a marzo, facendo meglio di quanto preventivato dagli analisti finanziari che invece si attendevano un risultato in linea con il mese precedente.
Il rafforzamento del pound è stato reso possibile anche dall’esclusione di un nuovo quantitative easing, secondo quanto emerge dalla minute di aprile della Bank of England (BoE). Il membro del Comitato di politica monetaria (Mpc) della BoE, Adam Posen, aveva abbandonato l’idea di chiedere nuovi allentamenti monetari come fatto a marzo. L’unico membro a votare a favore di un incremento del piano di quantitative easing è stato David Miles.
Secondo il currency strategist Peter Kinsella di Commerzbank di Londra, “un futuro voto favorevole ad un nuovo stimolo monetario da parte del Mpc è diventato improbabile ora”. Sul Forex il tasso di cambio sterlina/dollaro è salito fino a 1.60, mentre sterlina/yen è salito fino a 130.40. Non si ferma la discesa di euro/sterlina: il cambio ha toccato un nuovo minimo a quasi due anni e mezzo a 0.8173.
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