Stati Uniti: la crisi non è finita, 758 banche a rischio crack

Dimitri Stagnitto

3 Febbraio 2012 - 06:37

Stati Uniti: la crisi non è finita, 758 banche a rischio crack

Ormai da mesi la parola «crisi» è associata all’Europa e ai suoi guai, così in molti dimenticano che la situazione attuale è nata e si è sviluppata negli USA, delle cui difficoltà si parla ormai davvero troppo poco.

Secondo un recente rapporto diffuso da Invictus Consulting Group ben 758 banche americane potrebbero dichiarare default nei prossimi 3 anni: si tratta di istituti locali con assets totali per circa 440 miliardi di dollari che rischiano di poter scegliere a breve giro di posta solo tra chapter 11 o inglobamento in istituti più grandi.

Così, dopo il controverso caso del fallimento del Minnesota, nuove nubi si addensano sul cielo degli Stati Uniti nell’anno delle elezioni presidenziali.